Dal sito della Provincia di Biella trasmettiamo l’elenco completo di coloro che hanno espresso parere sul progetto dell’inceneritore di Cavaglià.
E’ possibile scaricare tutte le Osservazioni ed esaminare quanto hanno espresso i comuni e i cittadini.
Dal sito della Provincia di Biella trasmettiamo l’elenco completo di coloro che hanno espresso parere sul progetto dell’inceneritore di Cavaglià.
E’ possibile scaricare tutte le Osservazioni ed esaminare quanto hanno espresso i comuni e i cittadini.
Alcuni dati in pillole sull’inceneritore di Cavaglià. Grazie a noi, a Salussola ambiente è futuro, a Renato e a Carp-Coordinamento rifiuti Piemonte
Parliamo di inceneritori o di termovalorizzatori ma la sostanza cambia di poco, entrambi bruciano rifiuti, entrambi emettono sostanze, producono scorie e ceneri; il primo non valorizza l’energia termica prodotta, il secondo viene utilizzato anche per il riscaldamento a distanza o teleriscaldamento.
INCENERITORE CAVAGLIA’: VINTA LA BATTAGLIA CONTRO L’OPERA
Scadono i termini della proroga concessa al proponente, il quale annuncia in una lettera alla Provincia di Biella il ritiro del progetto presentato nel luglio scorso.
Proponiamo alla lettura il documento conclusivo dell’inchiesta pubblica svoltasi presso la provincia di Biella e chiusa il 5 gennaio 2022.
Inceneritore Cavaglià: il proponente chiede più tempo per presentare le integrazioni in risposta ai
numerosi rilievi fatti in fase di Valutazione d’Impatto Ambientale.
Due camini: uno alto 90 metri per i fumi dell’inceneritore , delle polveri sottili e di quelle extrafini; il secondo…
Luca Mercalli intervistato dal professore biellese Giuseppe Paschetto a Candelo, ci propone la sua riflessione sulla possibilità che in Piemonte venga costruito un altro inceneritore.
Clicca sul link per sentire l’intervista completa.
https://www.facebook.com/293458430830116/posts/2025514040957871/?sfnsn=scwspwa Grazie Gigi Bondonno, sindaco di Alice Castello, che l’ unità sia la forza di tutti noi! Ora attendiamo di…
Oggi 1 febbraio seconda conferenza dei servizi presso provincia di Biella per l’iter burocratico di Valutazione di impatto ambientale relativo all’impianto di incenerimento di Cavaglià -Santhià. A questa importantissima conferenza non partecipano i Sindaci confinanti come Alice Castello, Viverone, se non quelli su cui insiste l’impianto, appunto Santhià e Cavaglià. Non partecipano neppure quelli interessati se non come uditori ma senza diritto di parola.
Tutte le Associazioni e le persone interessate ad inviare Osservazioni sull’inceneritore di Cavaglià che interesserà l’intera zona della Valle Dora…
Lunga e partecipata la conferenza dei servizi sull’inceneritore. La seconda del 1 febbraio che si è svolta da remoto per la Provincia di Biella.
Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.
Aggiornamento sull’iter dell’inceneritore di Cavaglià.
Pubblicate sul sito della provincia di Biella le Osservazioni sul progetto Secondo dell’inceneritore a Cavaglià.

