Sull’inceneritore di Cavaglià, il settimanale “La Sesia” di Vercelli pubblica il seguente articolo.
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Sono riportate dichiarazioni dei sindaci e delle associazioni.
Sull’inceneritore di Cavaglià, il settimanale “La Sesia” di Vercelli pubblica il seguente articolo.
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Sono riportate dichiarazioni dei sindaci e delle associazioni.
Il 20 maggio era la data ultima per la presentazione alla provincia di Biella dei pareri di enti e cittadini sul progetto dell’inceneritore di Cavaglià. Sono stati 19 i documenti presentati e sono scaricabili sul sito della provincia.
Comunicato stampa dopo incontro 7 ottobre. Movimento Valledora pone alcune questioni sugli interventi della Società imprenditrice nel nostro territorio.
Abbiamo esaminato il NUOVO PRG del comune di Cavaglià per avere un’idea della tutela che è stata data al territorio….
Questo è il link per esaminare il progetto del secondo inceneritore di Cavaglià, il procedimento e i documenti, pubblicati sul…
A pochi giorni dalla sentenza del TAR che dà ragione ai produttori del riso della Baraggia,la solita life company lombarda presente a Cavaglià, ripresenta il progetto dell’inceneritore. Nuovo iter, stessa storia, altro denaro pubblico e privato da investire per direNO, ne abbiamo abbastanza!
Martedì 8 ottobre è stata discussa in Consiglio comunale la mozione presentata da Scagnolato -Aiassa- Bortolotto sull’impianto di produzione biometano…
In data due settembre erano stati fissati i termini per la presentazione delle integrazioni al Progetto di Cavaglià: “Impianto per la produzione di
energia elettrica e termica mediante combustione di rifiuti speciali non pericolosi sito in
Comune di Cavaglià (BI)”
A pochi chilometri della Valledora abbiamo il lago di Viverone da cui scaricava il ghiacciaio con la sua lingua di depositi glaciali.
Da questa zona e dal piccolo lago di Bertignano scaturisce il turismo che sta coinvolgendo i boschi , i sentieri, i cammini che si dipanano nella zona. Imporre un inceneritore nel territorio con i suoi fumi, carichi di polveri sottili, acidi , metalli pesanti e non solo significa danneggiare attività, famiglie, salute. Seconda conferenza dei servizi a Biella per l’iter autorizzativo, gli interventi.
https://www.facebook.com/293458430830116/posts/2025514040957871/?sfnsn=scwspwa Grazie Gigi Bondonno, sindaco di Alice Castello, che l’ unità sia la forza di tutti noi! Ora attendiamo di…
Richiesta di confronto aperto con i candidati alle elezioni delle Province. Biella e Vercelli vanno al voto, chi si aggiudicherà la Presidenza? Con quale programma?
La battaglia è stata vinta, il progetto dell’inceneritore di Cavaglià è stato ritirato.
Il documento sulle attività estrattive, una volta approvato costituirà variante ai piani regolatore comunali. Il documento grandemente a favore dell’escavazione risulterà un attacco al CONSUMO DI SUOLO. Tutti fanno proclami e citazioni su questo problema ma in realtà, come diceva bene il Cavaliere, remano da un’altra parte.
Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.
Come iniziare con una vera transizione ecologica? Alcuni mesi fa abbiamo inviato una lettera al ministero Ministero dello sviluppo economico,…
In contrapposizione all’incontro per soli sindaci biellesi al Sociale, organizzata da COSRAB, il Movimento organizza un presidio ai giardini di Biella. Lo scopo è far conoscere anche l’altra versione dei fatti. Ti aspettiamo alle ore 17,30 di giovedì 17 febbraio . Il presidio è autorizzato dalla questura di Biella. Hanno aderito Onda verde di Biella, Legambiente Biella e Ivrea, Lipu, Italia nostra Vercelli Valsesia, Salussola ambiente è futuro, Movimento 5Stelle di Biella.

