https://www.radiondadurto.org/2022/05/05/biella-il-no-ambientalista-al-nuovo-inceneritore-di-a2a/
Post Correlati
In data due settembre erano stati fissati i termini per la presentazione delle integrazioni al Progetto di Cavaglià: “Impianto per la produzione di
energia elettrica e termica mediante combustione di rifiuti speciali non pericolosi sito in
Comune di Cavaglià (BI)”
Il 20 maggio era la data ultima per la presentazione alla provincia di Biella dei pareri di enti e cittadini sul progetto dell’inceneritore di Cavaglià. Sono stati 19 i documenti presentati e sono scaricabili sul sito della provincia.
Due camini: uno alto 90 metri per i fumi dell’inceneritore , delle polveri sottili e di quelle extrafini; il secondo…
Martedì 8 ottobre è stata discussa in Consiglio comunale la mozione presentata da Scagnolato -Aiassa- Bortolotto sull’impianto di produzione biometano…
alcuni dati importanti sulle osservazioni della commissione inquirente. La commissione nominata dalla provincia di Biella e da Santhià e Cavaglià, ha posto alcune prescrizioni come richiesta alla multinazionale.
https://www.facebook.com/293458430830116/posts/2025514040957871/?sfnsn=scwspwa Grazie Gigi Bondonno, sindaco di Alice Castello, che l’ unità sia la forza di tutti noi! Ora attendiamo di…
Inceneritore Cavaglià: il proponente chiede più tempo per presentare le integrazioni in risposta ai
numerosi rilievi fatti in fase di Valutazione d’Impatto Ambientale.
Proponiamo alla lettura il documento conclusivo dell’inchiesta pubblica svoltasi presso la provincia di Biella e chiusa il 5 gennaio 2022.
INCENERITORE (massima diffusione per cortesia) Gentili Alicesi,nei giorni scorsi è stato presentato un progetto di costruzione di un inceneritore a…
Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.
A pochi giorni dalla sentenza del TAR che dà ragione ai produttori del riso della Baraggia,la solita life company lombarda presente a Cavaglià, ripresenta il progetto dell’inceneritore. Nuovo iter, stessa storia, altro denaro pubblico e privato da investire per direNO, ne abbiamo abbastanza!
volantino 23 aprile 23 Nuovo inceneritore a Cavaglia’ Luglio 2021: A2A presenta il progetto di un inceneritore…
Questo è il link per esaminare il progetto del secondo inceneritore di Cavaglià, il procedimento e i documenti, pubblicati sul…
In contrapposizione all’incontro per soli sindaci biellesi al Sociale, organizzata da COSRAB, il Movimento organizza un presidio ai giardini di Biella. Lo scopo è far conoscere anche l’altra versione dei fatti. Ti aspettiamo alle ore 17,30 di giovedì 17 febbraio . Il presidio è autorizzato dalla questura di Biella. Hanno aderito Onda verde di Biella, Legambiente Biella e Ivrea, Lipu, Italia nostra Vercelli Valsesia, Salussola ambiente è futuro, Movimento 5Stelle di Biella.
Contiene le nostre Osservazioni al progetto dell’inceneritore di Cavaglià.


