https://www.radiondadurto.org/2022/05/05/biella-il-no-ambientalista-al-nuovo-inceneritore-di-a2a/
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Stiamo organizzando una MOBILITAZIONE sui social network contro la costruzione dell’inceneritore di Cavaglià. Usa il bollino per i tuoi social il 2 maggio!
volantino 23 aprile 23 Nuovo inceneritore a Cavaglia’ Luglio 2021: A2A presenta il progetto di un inceneritore…
Dopo il 2 settembre 2022, sono scaduti i termini per la presentazione delle integrazioni al progetto dell’inceneritore di Cavaglià. Cosa accadrà adesso?
Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.
A pochi giorni dalla sentenza del TAR che dà ragione ai produttori del riso della Baraggia,la solita life company lombarda presente a Cavaglià, ripresenta il progetto dell’inceneritore. Nuovo iter, stessa storia, altro denaro pubblico e privato da investire per direNO, ne abbiamo abbastanza!
Mentre attendiamo il responso della provincia di Biella per il 2 settembre, giorno in cui è in scadenza la presentazione delle integrazioni al progetto Inceneritore di Cavaglià, seguiamo coninteresse La festa dei giovani.
INCENERITORE CAVAGLIA’: VINTA LA BATTAGLIA CONTRO L’OPERA
Scadono i termini della proroga concessa al proponente, il quale annuncia in una lettera alla Provincia di Biella il ritiro del progetto presentato nel luglio scorso.
Il documento sulle attività estrattive, una volta approvato costituirà variante ai piani regolatore comunali. Il documento grandemente a favore dell’escavazione risulterà un attacco al CONSUMO DI SUOLO. Tutti fanno proclami e citazioni su questo problema ma in realtà, come diceva bene il Cavaliere, remano da un’altra parte.
alcuni dati importanti sulle osservazioni della commissione inquirente. La commissione nominata dalla provincia di Biella e da Santhià e Cavaglià, ha posto alcune prescrizioni come richiesta alla multinazionale.
Parliamo di inceneritori o di termovalorizzatori ma la sostanza cambia di poco, entrambi bruciano rifiuti, entrambi emettono sostanze, producono scorie e ceneri; il primo non valorizza l’energia termica prodotta, il secondo viene utilizzato anche per il riscaldamento a distanza o teleriscaldamento.
In contrapposizione all’incontro per soli sindaci biellesi al Sociale, organizzata da COSRAB, il Movimento organizza un presidio ai giardini di Biella. Lo scopo è far conoscere anche l’altra versione dei fatti. Ti aspettiamo alle ore 17,30 di giovedì 17 febbraio . Il presidio è autorizzato dalla questura di Biella. Hanno aderito Onda verde di Biella, Legambiente Biella e Ivrea, Lipu, Italia nostra Vercelli Valsesia, Salussola ambiente è futuro, Movimento 5Stelle di Biella.
Pubblicate sul sito della provincia di Biella le Osservazioni sul progetto Secondo dell’inceneritore a Cavaglià.
Lunga e partecipata la conferenza dei servizi sull’inceneritore. La seconda del 1 febbraio che si è svolta da remoto per la Provincia di Biella.
Il 20 maggio era la data ultima per la presentazione alla provincia di Biella dei pareri di enti e cittadini sul progetto dell’inceneritore di Cavaglià. Sono stati 19 i documenti presentati e sono scaricabili sul sito della provincia.
A pochi chilometri della Valledora abbiamo il lago di Viverone da cui scaricava il ghiacciaio con la sua lingua di depositi glaciali.
Da questa zona e dal piccolo lago di Bertignano scaturisce il turismo che sta coinvolgendo i boschi , i sentieri, i cammini che si dipanano nella zona. Imporre un inceneritore nel territorio con i suoi fumi, carichi di polveri sottili, acidi , metalli pesanti e non solo significa danneggiare attività, famiglie, salute. Seconda conferenza dei servizi a Biella per l’iter autorizzativo, gli interventi.


