https://www.radiondadurto.org/2022/05/05/biella-il-no-ambientalista-al-nuovo-inceneritore-di-a2a/
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Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.
La battaglia è stata vinta, il progetto dell’inceneritore di Cavaglià è stato ritirato.
Richiesta di confronto aperto con i candidati alle elezioni delle Province. Biella e Vercelli vanno al voto, chi si aggiudicherà la Presidenza? Con quale programma?
A pochi giorni dalla sentenza del TAR che dà ragione ai produttori del riso della Baraggia,la solita life company lombarda presente a Cavaglià, ripresenta il progetto dell’inceneritore. Nuovo iter, stessa storia, altro denaro pubblico e privato da investire per direNO, ne abbiamo abbastanza!
di Guido Viale Come sempre molto acuto il commento di Viale sulle affermazioni del ministro Cingolani. Quando sentiamo dire dai…
In contrapposizione all’incontro per soli sindaci biellesi al Sociale, organizzata da COSRAB, il Movimento organizza un presidio ai giardini di Biella. Lo scopo è far conoscere anche l’altra versione dei fatti. Ti aspettiamo alle ore 17,30 di giovedì 17 febbraio . Il presidio è autorizzato dalla questura di Biella. Hanno aderito Onda verde di Biella, Legambiente Biella e Ivrea, Lipu, Italia nostra Vercelli Valsesia, Salussola ambiente è futuro, Movimento 5Stelle di Biella.
INCENERITORE CAVAGLIA’: VINTA LA BATTAGLIA CONTRO L’OPERA
Scadono i termini della proroga concessa al proponente, il quale annuncia in una lettera alla Provincia di Biella il ritiro del progetto presentato nel luglio scorso.
Dopo il 2 settembre 2022, sono scaduti i termini per la presentazione delle integrazioni al progetto dell’inceneritore di Cavaglià. Cosa accadrà adesso?
Inceneritore Cavaglià: il proponente chiede più tempo per presentare le integrazioni in risposta ai
numerosi rilievi fatti in fase di Valutazione d’Impatto Ambientale.
INCENERITORE (massima diffusione per cortesia) Gentili Alicesi,nei giorni scorsi è stato presentato un progetto di costruzione di un inceneritore a…
DETERMINATI E COESI CONTRO L’INCENERITORE DI CAVAGLIÀ Incontro riuscito ieri sera 29 aprile in Fondazione Bricherasio a Morzano, frazione di…
Pubblicate sul sito della provincia di Biella le Osservazioni sul progetto Secondo dell’inceneritore a Cavaglià.
Il documento sulle attività estrattive, una volta approvato costituirà variante ai piani regolatore comunali. Il documento grandemente a favore dell’escavazione risulterà un attacco al CONSUMO DI SUOLO. Tutti fanno proclami e citazioni su questo problema ma in realtà, come diceva bene il Cavaliere, remano da un’altra parte.
Due camini: uno alto 90 metri per i fumi dell’inceneritore , delle polveri sottili e di quelle extrafini; il secondo…
volantino 23 aprile 23 Nuovo inceneritore a Cavaglia’ Luglio 2021: A2A presenta il progetto di un inceneritore…


