Rifiuti

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05 Mag: Stefano Leoni riassume le ragioni del NO all’inceneritore di Cavaglià

Un ultimo appunto riguarda il contesto economico in cui viene ad operare tale impianto.
In nessun punto dello SIA viene citato il fatto che da gennaio del 2021 è in vigore una tassa europea per i rifiuti di imballaggi non riciclati (decisione (UE, Euratom) 2020/2053 del Consiglio del 14 dicembre 2020 e approvata dall’Italia all’inizio del 2021). Il valore di questa tassa è di 800 euro/t. Un’enormità, che sommandolo al costo del trasporto e dell’inceneritore porta il costo complessivo di questo trattamento ad oltre 1.000 euro/t.
È evidente che tale contesto economico costringerà i produttori di imballaggi in plastica a spingere massivamente verso il riciclaggio per evitare i costi troppo elevati dell’incenerimento.

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21 Mar: INCENERITORE A CAVAGLIA’: VALLEDORA TRA SFRUTTAMENTO E RISCATTO INCONTRO A IVREA IL 24 MARZO ALLO ZAC!

Si svolgerà allo Zac! a Ivrea il 24 marzo prossimo alle ore 20.30 un incontro organizzato dalle associazioni che si stanno battendo contro l’inceneritore a Cavaglià. Verrà proiettato un documentario del 2009 dal titolo Valledora: la terra del rifiuto. Il film, realizzato da Matteo Bellizzi, è stato commissionato e prodotto dagli abitanti della Valledora.

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11 Feb: IL 17 FEBBRAIO TUTTI A BIELLA CONTRO L’INCENERITORE E PER IL FUTURO SOSTENIBILE DELLA VALLEDORA

In contrapposizione all’incontro per soli sindaci biellesi al Sociale, organizzata da COSRAB, il Movimento organizza un presidio ai giardini di Biella. Lo scopo è far conoscere anche l’altra versione dei fatti. Ti aspettiamo alle ore 17,30 di giovedì 17 febbraio . Il presidio è autorizzato dalla questura di Biella. Hanno aderito Onda verde di Biella, Legambiente Biella e Ivrea, Lipu, Italia nostra Vercelli Valsesia, Salussola ambiente è futuro, Movimento 5Stelle di Biella.