Il 28 luglio si terrà la conferenza dei servizi sulla discarica di amianto progettata in località Brianco a Salussola (Bi). La procedura è iniziata nel 2017, cioè ben 3 anni fa, e pareva già conclusa con il diniego dell’autorizzazione da parte della Provincia di Biella. Quando questo giunse, sembrava che finalmente l’Ente pubblico, ossia la Provincia di Biella, avesse compreso le priorità del territorio che da anni chiedeva e chiede il rispetto per le popolazioni locali. Fino ad allora , appellandosi alle procedure, la Provincia di Biella aveva concesso ogni autorizzazione ai privati.
Con il successivo ricorso alla giustizia amministrativa la Ditta “Acqua & Sole” ha ottenuto la cancellazione della determina provinciale e al momento la decisione è pendente presso il Consiglio di Stato in quanto è stato proposto appello da parte di alcun comuni. Come ricorderete ii comuni di Verrone, Cerrione e Santhià avevano a loro volta presentato appello al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR di annullare la determina della Provincia biellese.
Ci lascia molto perplessi l’enormità del materiale da smaltire, più di 1 milione di mc, la presenza di abitazioni nei pressi della futura discarica, la vulnerabilità dell’area poiché dedicata alla ricarica della falda acquifera profonda, le limitrofe coltivazioni di riso DOP e ci hanno convinti che sia un progetto da bocciare fermo restando la necessità di smaltire l’amianto in siti che presentino minori problematiche, per esempio in sotterraneo.
Movimento Valledora parteciperà in qualità di uditore alla seduta per una doverosa partecipazione dei cittadini alle decisioni che avranno conseguenze sulla loro vita negli anni futuri, in attesa che il pronunciamento del CONSIGLIO DI STATO, possa dare una mano al nostro territorio dove continuano a essere presentati progetti privati senza alcuna PROGRAMMAZIONE locale e regionale.



