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Alice Castello (VC) 13040, Via Italia 50

Quanti sono gli impianti in Valle Dora?

ora chiediamo

 

Sono sufficienti o ci mettiamo anche un inceneritore?

Sono presenti nell’area vari impianti e siti estrattivi comeal seguente link: https://drive.google.com/open?id=1nyY88znmU_gHwffi5yXHHCbbBkjnC9m7&usp=sharing,

se ne elencano i principali:

  1. impianti conferimento e/o trattamento rifiuti

Sito in bonifica per inquinamento della falda denominato ALICE 2, comprensivo di

– una discarica di rifiuti urbani da 500.000 metri cubi circa , una discarica di rifiuti speciali assimilabili agli urbani da 500.000 mc e un ‘ripristino ambientale’ realizzato con 1.200.000 mc di rifiuti speciali. Il sito nonostante siano passati molti anni dall’inizio della bonifica non ha risolto i problemi di contaminazione della falda, ancora in atto,

– discarica per eternit esaurita,

– discarica per rifiuti speciali industriali da 1.250.000 metri cubi (A2A ex CAVAGLIA Spa),

– discarica di rifiuti trattati di 645.000 metri cubi (ASRAB) gestita con modalità di bioreattore,

– discarica per rifiuti inerti e assimilati da 400.000 metri cubi ENKI,

– impianto di bioessicazione trattante rifiuti urbani del biellese, e di vari territori limitrofi, potenzialità di 120.000 ton/anno ASRAB,

– nuova Discarica per RSU in Cavaglia (ASRAB) autorizzata per 240.000 mc,

– nuova Discarica per Rifiuti Speciali in Cavaglià (A2A Ambiente) Autorizzata per 360.000 mc,

– impianto FORSU in Santhià ditta ENTSORGA (esistente con ampliamento approvato),

– impianto FORSU in Salussola ditta San Tommaso con immissione metano in rete,

– impianto riciclo alluminio SACAL in Carisio,

– discarica Cascina Truffaldina in bonifica a Santhià,

– impianto selezione Plastiche a Cavaglià (A2A Ambiente),

– impianto per la produzione di CSS da platiche in Cavaglià (A2A Ambiente),

– nuovo impianto di recupero della FORSU con produzione di biometano e compost, in Comune di Cavaglià (BI)- “A2A Ambiente” S.p.A

  1. cave

Nell’area persiste un’intensa attività estrattiva, anche sotto-falda, per una volumetria pari a circa 30 milioni di mc., con profondità che vanno da 27 a 47 metri a cui si devono aggiungere i volumi relativi alle attuali discariche, tutte cave esaurite. Il contesto ambientale, in particolare la tutela della risorsa idrica e delle caratteristiche del paesaggio, è aggravato dai continui ampliamenti e dalla scarsità dei ripristini effettuati, pur previsti dai progetti approvati. Attualmente i ripristini non vengono effettuati o sono risibili mentre è in progetto tra Cavaglià e Alice Castello una mega cava nonostante due particolari

1 nel 2018 l’Europa chiede di stoppare nuovi scavi e di eseguire i ripristini, di aumentare la differenziata e tutelare la

falda acquiferA. documento_tutela_valledora_(LEGGERE LE CONCLUSIONI)

2 una Dgr regionale del 2018 a pag 5 chiede di sospendere altri scavi in Valle Dora!!12 – DGR Valmaggia [Aree di ricarica] 

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