In data 21 luglio 2011 ASL Biella scriveva all’Associazione culturale Valledora sulla situazione dei pozzi idropotabili della zona di Cavaglià e Valle Dora:
“omissis...la zona geologica ove insiste il pozzo Monte Maggiore è caratterizzata da una scarsa presenza di strati impermeabili a protezione delle falde profonde. Inoltre nelle zone circostanti sono presenti industrie estrattive che diminuiscono ulteriormente lo strato protettivo geologico. …omissis”
Alleghiamo il documento e proponiamo all’attenzione il fatto che da allora in VALLE DORA le discariche sono aumentate e pure le cave. Inoltre sono in progetto ALTRE DUE DISCARICHE e la situazione non solo non è migliorata ma è potenzialmente peggiorata.
Aggiungiamo che a poca distanza è stata recentemente autorizzata la discarica di amianto a SAlussola – Brianco.
Domandiamo xchè non venga valutato il PRINCIPIO DI PRESSIONE SUL TERRITORIO a tutela della salute dei cittadini residenti.
Quale COMPETENZE hanno i decisori che AUTORIZZANO tali impianti?
documento ASLAll. 6 – lettera ASL Biella del 21.7.11 (1)




