Colpire i No Tav per dare una lezione a chi DISSENTE
grandi opere, riflessioni politiche -economiche- sociali Bia Nessun Commento »http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/113603/
Ventisei attivisti No Tav arrestati, di cui due ai domiciliari: un minorenne di Cremona e una donna, incinta di sette mesi, che era stata portata alle Vallette e successivamente scarcerata. Poi, obbligo di dimora per 15 persone, residenti in tutta Italia, un divieto di dimora a Torino e 11 indagati a piede libero, con altrettante perquisizioni. È scattata ieri all’alba l’operazione della Digos di Torino, coordinata dai pm Giuseppe Ferrando e Manuela Pedrotta.
Reati ipotizzati: violenza privata, lesioni, danneggiamento e resistenza aggravata in concorso. Fatti avvenuti il 27 giugno scorso, durante il rapido sgombero del presidio No Tav della Maddalena di Chiomonte, e il 3 luglio, quando il movimento contrario alla linea ferroviaria Torino-Lione tentò (invano) di assediare il cantiere, appena protetto da un fragile sistema di recinzioni.”
_ Uno di quetsi arrestati di Torino si è aggrappato a un agente- mentre si trovava tra i manganelli-forse è un reato-commenta Perino.
Come sempre il pezzo di La Stampa si commenta da sé.Basta leggerlo per capire da che parte sta il giornale.
http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/113635/




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