elezioni politiche 2013

LETTERA AI CANDIDATI

 

Lettera aperta ai candidati elezioni parlamentari 2013

Febbraio 2013

 In campagna elettorale,  i  movimenti, e fra questi anche il nostro, vengono sollecitati, più o meno velatamente, ad appoggiare questo o quel partito.

Movimento Valledora ( mv) è un organismo apartitico, nato a seguito della grave situazione ambientare nei comuni di Tronzano, Santhià, Alice Castello, Cavaglià, Borgo D’Ale, Livorno (province di Biella e Vercelli) che vede la presenza di numerose cave, discariche e impianti a biomassa.

Pertanto ai candidati di ogni schieramento indichiamo le nostre proposte:

 

1) Coinvolgimento delle Amministrazioni locali e provinciali con appositi protocolli d’intesa con la Regione  con attenzione all’intero Agro dell’Asciutta (Piano territoriale vercellese) e al comune di Cavaglià, con la richiesta  che siano discusse le Osservazioni al Piano studiate e le Proposte divulgate dal Movimento Valledora;

 

2) Richieste che i Piani Regolatori dei Comuni prevedano la ristrutturazione degli edifici già esistenti attraverso opportuni incentivi, per evitare ulteriore “consumo di suolo” e con un efficiente isolamento termico, utile al risparmio energetico; adozione nei Piani regolatori comunali e provinciali delle carte di vulnerabilità del suolo, determinate secondo il metodo SINTACS, utili alla protezione della falda acquifera di cui è ricca questa zona (Piano Territoriale Acque);

 

3) Limitazione di eventuali scavi di ghiaia, concessi per vere necessità esclusivamente locali e limitati in profondità in modo da consentire la restituzione dei siti all’agricoltura;

 

4) Abbandono delle discariche: nessuna nuova discarica, chiusura e bonifica di quelle esistenti via via che si esauriscono, con materiali a impatto ambientale zero e utile per la restituzione del terreno all’agricoltura;

 

5) Adozione di un  Piano estrattivo provinciale che richieda l’obbligo di una elevata percentuale di utilizzo del MATERIALE di recupero DA DEMOLIZIONI per le nuove edificazioni;

 

 

6) Azzeramento del DEPOSITO NUCLEARE di SALUGGIA con ripristino a piano campagna ;

7) Rifiuto assoluto e incondizionato degli inceneritori e di tutti i trattamenti di combustione nella pratica della gestione dei rifiuti,  i rifiuti sono risorse preziosissime che devono e possono essere interamente recuperate, nell’ottica del risparmio e della salvaguardia delle ricchezze del pianeta;

 

8) Gestione pubblica e non a scopo di lucro del trattamento dei rifiuti i quali sono da considerarsi risorse e quindi beni comuni,  in quanto materiali riutilizzabili con processi a basso impatto ambientale. Le gestioni private hanno già abbondantemente dimostrato che l’interesse particolare produce disastri, che vengono poi scaricati al pubblico (ecomafie ecc.);

 

9) Instaurazione a tutti i livelli, dalla progettazione degli oggetti alla produzione, agli stili di vita, di pratiche di riduzione dei rifiuti (in particolare degli imballaggi);

 

10)  incremento della raccolta differenziata domiciliare ed adozione del trattamento a freddo dei residui (soluzione tecnologica possibile e già ampiamente collaudata);

 

11) Difesa del risultato del referendum sull’acqua quale “bene comune” contro la sua mercificazione;

 

12) Protezione e sviluppo delle attività agricole a sostegno dell’economia di questo territorio, secondo la vocazione locale; diffusione di buone pratiche di coltivazione e commercializzazione dei prodotti locali;

 

13) Eventuale utilizzo delle biomasse senza sottrazione di risorse all’agricoltura e all’alimentazione umana o animale,  con  impianti dimensionati alla produttività delle aziende agricole locali e costruiti al loro servizio; tali impianti dovrebbero essere pianificati  sul territorio con le migliori tecnologie e il coinvolgimento del settore agricolo;

 

14) Difesa dell’informazione ai cittadini, della trasparenza degli atti, delle delibere, delle decisioni prese in ogni territorio, comune, amministrazione pubblica per la garanzia del bene comune, della salute delle persone e della “cultura del territorio”;

 

15) Difesa della salute dei cittadini a livello locale e provinciale anche attraverso Studi epidemiologici e diffusione delle relative informazioni;

 

16) Difesa della qualità della vita in ogni campo e in ogni intervento sul territorio: nella scuola, nella famiglia, nella cosa pubblica, nella società a tutela della persona e dell’ambiente naturale, sociale, civile e culturale

17) Revisioni delle valutazioni e dei progetti riguardanti le GRANDI OPERE. Queste ultime non risolvono i veri bisogni del territorio, mentre molto soddisfano forti interessi speculativi di tipo privatistico e clientelare.

 

 

All’interno del Movimento esistono persone con e senza tessere di partito, ma tutte condividono i principi sopra enunciati e hanno la medesima dignità di partecipazione.

 

Quella che MV intende perseguire, relazionandosi in primo luogo con Cittadini, Comitati e Associazioni, e occasionalmente con gli enti di potere, è quindi UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’, CONTRO LOGICHE DISTRUTTIVE, ARRETRATE, ANTIECONOMICHE, DISSENNATE ED AMBIENTALMENTE, CIVILMENTE, SOCIALMENTE E CULTURALMENTE INSOSTENIBILI .

 

Ci stiamo battendo per sostenere e migliorare

- la corretta gestione rifiuti di ogni genere in ambiti particolarmente retrogradi,

- il sistema energetico di questo territorio

- il lavoro

- la qualità della vita della persona

- la gestione della “cosa pubblica” da effettuare attraverso la partecipazione dei cittadini

- la salvaguardia del paesaggio, del territorio, dell’identità territoriale

La nostra deve quindi essere un’azione capillare per condividere coi singoli individui, compresi gli esponenti politici di buona volontà, buon senso e desiderio di preservare la vita, la salute dei cittadini, il diritto al lavoro e la dignità del territorio e dei cittadini che vi abitano.


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