Casa editrice
il Saggiatore
Collana Nuovi Saggi Scienza
Pagine 384
€ 22,00
ISBN 88-428-1364-8
ottobre 2006

Fred Pearce
Un pianeta senz’acqua
Viaggio nella desertificazione contemporanea

«Il Nilo in Egitto, il Fiume Giallo in Cina, l’Indo in Pakistan, il Colorado e il Rio Grande negli Stati Uniti: tutti questi fiumi si stanno trasformando in sabbia, a volte a centinaia di chilometri dal mare. Prese una per una sono storie interessanti, ma nel loro insieme con-
figurano qualcosa di peggio: una sorta di cataclisma si sta abbattendo sui fiumi del pianeta»
.

Le mappe dei nostri atlanti non corrispondono più alla realtà, i laghi e i mari interni stanno scomparendo, le falde sotterranee si svuotano e i fiumi si insabbiano prima di arrivare alla foce. Nel 2025 tre miliardi di persone si troveranno a fronteggiare siccità croniche e lo spettro di guerre per l’acqua. Una situazione drammatica, di cui solo pochi si preoccupano. Il giornalista inglese Fred Pearce, da sempre impegnato sul fronte della salvaguardia dell’ambiente, ha viaggiato in tutto il mondo per documentare un cataclisma che colpisce ormai tutti i maggiori fiumi, dal Nilo al Fiume Giallo. Le cause di questa crisi idrica sono molteplici, fra queste gli sprechi, una serie di progetti inge-gneristici sbagliati, le colture ad alto rendimento che hanno salvato una generazione dalla carestia ma ora stanno causando una progressiva desertificazione. Per irrigare le loro colture, India, Cina e
Pakistan consumano metà di tutta l’acqua disponibile sul pianeta.

Fred Pearce vive a Londra ed è un giornalista che si occupa di ambiente, scienza e sviluppo. Negli ultimi quindici anni ha lavorato in 55 paesi. È consulente ambientale per la rivista New Scientist, e scrive regolarmente su Independent, Times Higher Education, Supplement, Boston Globe, High Life, Country Livinged Ecologist. Nel 2001 è stato nominato Giornalista ambientale dell’anno in Gran Bretagna. Ha vinto il Peter Kent Conservation Book Award e il TES Junior Information Book Award. È autore di tredici libri su temi ambientali.


DOMENICO FINIGUERRA, Sindaco di Cassinetta,

pubblica un bel libro on line .

E’ necessario che questo esempio venga seguito da altri. Per questo divulghiamo

domenico-finiguerra-terra-un-bene-comune-da-preservare-lesperienza-di-cassinetta-di-lugagnano

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Il problema del nucleare non è solo quello delle scorie: interessante e documentata

Vandana Shiva “Ritorno alla terra” Fazi editore – 2009-

L’indiana Vandana Shiva, fisica e attivista ambientalista, è tra i leader dell’International Forum on Globalization. La Sala Gialla è gremita, e ad attenderla insieme a Petrini, per discutere del suo nuovo libro Ritorno alla terra. La fine dell’ecoimperialismo, c’è il regista Ermanno Olmi, autore del documentario sui piccoli produttori di Slow Food Terra Madre, in programma venerdì 15 maggio al Cinema Massimo.

Ritorno alla Terra. La fine dell’ecoimperialismo

di Shiva Vandana

Ritorno alla Terra. La fine dell'ecoimperialismo di Shiva Vandana

Dettagli del Libro:

Autore:  Shiva Vandana

Editore:  Fazi

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“COMPENSAZIONE ECOLOGICA PREVENTIVA” di Paolo PILERI
Carocci editore Roma.

Stop al consumo di suolo

Recensione di Domenico CENA.domenico-cena-recensione-del-libro-di-pileri-compensazione-ecologica-preventiva-per-conferenza-6-marzo-09

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L’ acqua è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione

Martinelli Luca

Edizioni Altreconomia 2010 euro 10,00

L’acqua è ormai una merce. E con la benedizione di politici e media si appresta a diventare – da bene comune e diritto di tutti – un affare per pochi. Una torbida verità la cui fonte è la recente riforma dei servizi pubblici locali. Questo libro ricostruisce la storia della privatizzazione dell’acqua in Italia dal 1994 a oggi, dimostrando come e perché la gestione pubblica degli acquedotti può essere la più efficiente. Per tenere, come scrive Erri De Luca nel prezioso testo inedito che apre il libro, “il conto delle gocce”. «L’acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela. Se il mercato vuol farci pagare l’acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l’acqua è già nostra, l’acqua è di tutti noi». Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile “Altreconomia”. Ha svolto ricerche in ambito universitario sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali. È esperto delle tematiche legate all’acqua.

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