PETIZIONE VIA MAIL- Valledora chiede aiuto

Purtroppo la situazione della Valledora si sta aggravando con l’imminente autorizzazione all’ampliamento delle due discariche di Cavaglià e la  conferenza dei servizi finale  per quella di Alice Castello.
Abbiamo preparato un appello che vi preghiamo di inviare via mail agli enti in indirizzo per sollecitare una loro presa di posizione a favore della tutela dell’area già gravata da molti impianti di cave e discariche.
Ringraziamo per la collaborazione e vi invitiamo a seguirci sul sito del Movimento Valledora e su facebook.

Con la preghiera di diffondere attraverso i vostri contatti.

Staff del Movimento Valledora

Puoi inviare il testo sottostante a:

 dott. Chiamparino Sergio e

dott. Valmaggia Alberto a: territorio-ambiente@regione.piemonte.it

 dott. Barbera Bruno: urp.biella@arpa.piemonte.it

dott. Carlo Riva Vercellotti: presidenza@provincia.vercelli.it

dott Ramella Pralungo Emanuele :presidenza@provincia.biella.it

TESTO DA INVIARE – (SE VUOI copia e incolla usando gli indirizzi indicati, SE INVECE PREFERISCI, SCRIVI UN TUO appello)

La decisione,favorevole all’ampliamento di due discariche in località Valle Dora, è stata presa dalla provincia di Biella durante la conferenza dei servizi dello scorso 16 giugno 2016 nonostante il parere sfavorevole dei sindaci e la protesta di un numeroso gruppo di cittadini. Ritengo siano occorse alcune omissioni durante l’iter:

  1. la prima è il non aver considerato in modo dettagliato, anche dal punto di vista economico, le alternative all’invio dei rifiuti in discarica, una    pratica senza futuro e antieconomica per le comunità. Il buon senso ci indica come unica strategia una raccolta differenziata ottimizzata, dove i rifiuti diventano nuove risorse.

2- La seconda omissione è il non aver considerato che la zona delle discariche detta Valle Dora, è stata dichiarata territorio vulnerabile perché sarebbero a rischio le falde acquifere destinate all’uso umano. Su questo delicato punto, la Provincia di Biella avrebbe potuto approfondire il parere dell’Autorità d’ambito Ato2 così come indicato anche dalla Regione Piemonte, in forma ufficiale, a novembre 2015.

 3- Ultima, ma non meno grave omissione,dal mio punto di vista è l’aver ignorato l’ordine del giorno del Consiglio regionale che invita gli enti locali a sospendere le valutazioni in corso, in attesa dell’aggiornamento del Piano di tutela delle acque (PTA), ordine del giorno recepito invece a suo tempo, dalla Provincia di Vercelli.

Auspico che l’esame della nuova discarica situata nel comune di Alice Castello in Provincia di Vercelli, sempre in zona Valle Dora, previsto per il 18 Luglio, abbia uno svolgimento e un esito diverso, tenendo finalmente in considerazione la tutela del territorio e dei suoi abitanti.

Un ultimo appello alla Regione Piemonte affinché deliberi una sospensione  immediata per gli insediamenti di cave e discariche in Valle Dora, in considerazione della ricchezza, importanza e delicatezza della falda acquifera presente, in attesa di misure prescrittive di tutela da inserire nella revisione del Piano Tutela delle Acque della Regione Piemonte.

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