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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Sit in a Saluggia di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=9543&#038;cpage=1#comment-8048</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 20:26:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Confermiamo l&#039;iniziativa pacifica di protesta organizzata dal Gruppo &quot;Per Saluggia&quot; per domani 16 aprile 2013 dalle ore 15.30 in Piazza Municipio a Saluggia.
Al fine di una esaustiva informazione sull&#039;evoluzione degli eventi dopo l&#039;azione ostile del Sindaco Barberis riportiamo di seguito il comunicato del nostro capogruppo in consiglio comunale, Paola Olivero: 
A seguito dell&#039;azione antidemocratica e discriminatoria intrapresa proditoriamente dal Sindaco Firmino Barberis nei confronti del principale gruppo di opposizione &quot;Per Saluggia&quot;, esclusa dall&#039;incontro fra gruppi consiliari e SOGIN del 16 aprile, si è concordato con il gruppo di opposizione &quot;Amici in comune&quot;, rappresentato da Renato Bianco, che ha scelto di disertare l&#039;incontro del 16 aprile (vedasi lettera allegata, che abbiamo ricevuto per conoscenza), di fissare un incontro con SOGIN al quale parteciperanno solo i gruppi di opposizione. L&#039;incontro è stato fissato per il prossimo 2 Maggio alle ore 11. In quell&#039;incontro, i gruppi di minoranza saranno informati sullo stato dell&#039;arte delle attività inerenti il polo nucleare saluggese, sullo stato di avanzamento lavori e sulle analisi relative all&#039;anomalia rappresentata dalle perdite radioattive causate dalla vasca di contenimento WP719.
 
 
Ci impegnamo fin da ora ad aggiornare i Cittadini delle risultanze dell&#039;incontro del prossimo 2 Maggio.
 
 
P. Olivero
Capogruppo
Per Saluggia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermiamo l&#8217;iniziativa pacifica di protesta organizzata dal Gruppo &#8220;Per Saluggia&#8221; per domani 16 aprile 2013 dalle ore 15.30 in Piazza Municipio a Saluggia.<br />
Al fine di una esaustiva informazione sull&#8217;evoluzione degli eventi dopo l&#8217;azione ostile del Sindaco Barberis riportiamo di seguito il comunicato del nostro capogruppo in consiglio comunale, Paola Olivero:<br />
A seguito dell&#8217;azione antidemocratica e discriminatoria intrapresa proditoriamente dal Sindaco Firmino Barberis nei confronti del principale gruppo di opposizione &#8220;Per Saluggia&#8221;, esclusa dall&#8217;incontro fra gruppi consiliari e SOGIN del 16 aprile, si è concordato con il gruppo di opposizione &#8220;Amici in comune&#8221;, rappresentato da Renato Bianco, che ha scelto di disertare l&#8217;incontro del 16 aprile (vedasi lettera allegata, che abbiamo ricevuto per conoscenza), di fissare un incontro con SOGIN al quale parteciperanno solo i gruppi di opposizione. L&#8217;incontro è stato fissato per il prossimo 2 Maggio alle ore 11. In quell&#8217;incontro, i gruppi di minoranza saranno informati sullo stato dell&#8217;arte delle attività inerenti il polo nucleare saluggese, sullo stato di avanzamento lavori e sulle analisi relative all&#8217;anomalia rappresentata dalle perdite radioattive causate dalla vasca di contenimento WP719.</p>
<p>Ci impegnamo fin da ora ad aggiornare i Cittadini delle risultanze dell&#8217;incontro del prossimo 2 Maggio.</p>
<p>P. Olivero<br />
Capogruppo<br />
Per Saluggia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Campo golf a Maglione-Borgomasino di lorenza cotella</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=9446&#038;cpage=1#comment-7745</link>
		<dc:creator>lorenza cotella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 10:46:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[vengo dall&#039;ambiente  della campagna e so benissimo che fatica si fa a coltivare la terra . in tempi come questi espropriare i terreni per fare un campo da golf mi sembra proprio uno spreco di materiale e di denaro. Ma chi ha fatto la proposta forse non sa che quei terreni sono un eredità lasciata da chi non c&#039;è più ,e, meno male che che ce li hanno lasciati perché vendendo il raccolto si può incassare qualche cosa.grazie lcotella@gmail.com]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vengo dall&#8217;ambiente  della campagna e so benissimo che fatica si fa a coltivare la terra . in tempi come questi espropriare i terreni per fare un campo da golf mi sembra proprio uno spreco di materiale e di denaro. Ma chi ha fatto la proposta forse non sa che quei terreni sono un eredità lasciata da chi non c&#8217;è più ,e, meno male che che ce li hanno lasciati perché vendendo il raccolto si può incassare qualche cosa.grazie <a href="mailto:lcotella@gmail.com">lcotella@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando l&#8217;ultimo albero sarà abbattuto&#8230; di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=139&#038;cpage=1#comment-6221</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2012 12:34:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ci dispiace ma non ci occupiamo di fotovoltaico.
saluti
Valledora]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ci dispiace ma non ci occupiamo di fotovoltaico.<br />
saluti<br />
Valledora</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando l&#8217;ultimo albero sarà abbattuto&#8230; di assauptgluple</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=139&#038;cpage=1#comment-6212</link>
		<dc:creator>assauptgluple</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2012 14:52:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Vorrei realizzare un impianto fotovoltaico da 3.5kW sul mio tetto. Avete 
un&#039;idea su dove posso comprare i pannelli solari? Quale è la migliore 
azienda? Ogni consiglio è ben accettato. Grazie]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei realizzare un impianto fotovoltaico da 3.5kW sul mio tetto. Avete<br />
un&#8217;idea su dove posso comprare i pannelli solari? Quale è la migliore<br />
azienda? Ogni consiglio è ben accettato. Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cavaglià alla riscossa-la Giunta non si fa mancare niente di Mfabio</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8588&#038;cpage=1#comment-6204</link>
		<dc:creator>Mfabio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 14:51:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=8588#comment-6204</guid>
		<description><![CDATA[RIFIUTI: I CICLI PRODUTTIVI E LE BUONE PRATICHE ITALIANE. TU RICICLI, IO TI PAGO.

Venerdì 31 Agosto 2012, il Circolo PD Basso Biellese (Cavaglià, Viverone), ha organizzato a partire dalle ore 19,00 presso il Salone Polivalente di Cavaglià (BI),un&#039;incontro sul tema rifiuti, ricilico, raccolta differenziata. 
Da mesi si sentono e si leggono notizie che per il nostro territorio, non sono molto chiare.
Verranno proposte ed illustrate buone prassi Italiane.
Loro ci riescono, perchè non possiamo provarci anche noi?

Saranno presenti:
Laura Puppato (Presidente Nazionale Forum PD Politiche Ambientali);
Pietro Piva (Consorzio Priula, Treviso);
Rober De Menech (Sindaco Ponte nelle Alpi, Belluno); 
Davide Bazzini (Resp.PD Biella Politiche Ambientali).
Modera Beppe Rasolo (Giornalista Telecupole, Grp, Telecity). 

Vi aspettiamo. L&#039;incontro è libero ed aperto al pubblico ed è all&#039;interno della Festa Democratica (https://www.facebook.com/notes/festa-democratica-2012-circolo-pd-basso-biellese/programma-festa-circolo-pd-basso-biellese-gioved%C3%AC-31-agosto-domenica-2-settembre/375685949167673)

A richiesta vi posso inviare il programma.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RIFIUTI: I CICLI PRODUTTIVI E LE BUONE PRATICHE ITALIANE. TU RICICLI, IO TI PAGO.</p>
<p>Venerdì 31 Agosto 2012, il Circolo PD Basso Biellese (Cavaglià, Viverone), ha organizzato a partire dalle ore 19,00 presso il Salone Polivalente di Cavaglià (BI),un&#8217;incontro sul tema rifiuti, ricilico, raccolta differenziata.<br />
Da mesi si sentono e si leggono notizie che per il nostro territorio, non sono molto chiare.<br />
Verranno proposte ed illustrate buone prassi Italiane.<br />
Loro ci riescono, perchè non possiamo provarci anche noi?</p>
<p>Saranno presenti:<br />
Laura Puppato (Presidente Nazionale Forum PD Politiche Ambientali);<br />
Pietro Piva (Consorzio Priula, Treviso);<br />
Rober De Menech (Sindaco Ponte nelle Alpi, Belluno);<br />
Davide Bazzini (Resp.PD Biella Politiche Ambientali).<br />
Modera Beppe Rasolo (Giornalista Telecupole, Grp, Telecity). </p>
<p>Vi aspettiamo. L&#8217;incontro è libero ed aperto al pubblico ed è all&#8217;interno della Festa Democratica (<a href="https://www.facebook.com/notes/festa-democratica-2012-circolo-pd-basso-biellese/programma-festa-circolo-pd-basso-biellese-gioved%C3%AC-31-agosto-domenica-2-settembre/375685949167673" rel="nofollow">https://www.facebook.com/notes/festa-democratica-2012-circolo-pd-basso-biellese/programma-festa-circolo-pd-basso-biellese-gioved%C3%AC-31-agosto-domenica-2-settembre/375685949167673</a>)</p>
<p>A richiesta vi posso inviare il programma.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E’ boom per le centrali a biogas di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8483&#038;cpage=1#comment-5999</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 19:50:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Una prima, piccola, ma di certo non insignificante battaglia è stata vinta.

Grazie alla sensibilizzazione generata dalle azioni del Comitato e della popolazione,  il Comune di Cunico ha assunto posizione nei confronti del proposto impianto di Biogas che dovrebbe sorgere sul proprio territorio.

Mercoledì 8 Agosto si è svolto un Consiglio Comunale d’urgenza dove all’unanimità si è votata una Delibera in cui il Comune abbraccia le posizioni del Comitato.

Nella Delibera infatti, pur sottolineando la propria posizione di favore nei confronti dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia elettrica, il Consiglio afferma la propria opposizione  alla costruzione dell’impianto proposto dalla società MOLINASSO Energy in corso di autorizzazione.

Viene infatti sottolineato come la dimensione di tale impianto sia da considerarsi eccessiva rispetto alla sostenibilità ambientale ed economica del territorio, in particolare in quanto questo andrebbe a sommarsi all’impianto ‘gemello’ già costruito sotto la collina di Scandeluzza, a meno di 1 km in linea d’aria, nonchè a quello attivo sul territorio del comune di Cocconato.

Non ultimo, il verbale della Delibera include il parere negativo espresso dalla Commissione Agricoltura del Comune in cui viene evidenziato come già ad oggi la presenza dell’impianti di Scandeluzza e di Cocconato abbiano portato all’aumento dei costi gestionali delle aziende agricole e zootecniche presenti sul territorio, e di come l’aggiungersi nella stessa area di un ulteriore impianto comporterebbe il rischio gravissimo di fallimento per  tali aziende. Impianti di biogas di tali dimensioni necessitano infatti di altissime quantità di biomasse da coltura dedicata portando ad un netto aumento dei prezzi dei terreni e del foraggio destinato ai capi in allevamento. Aumenti che non sono giustificabili secondo le regole del buon mercato e della leale concorrenza.

In un terrirorio dove buona parte dell’assetto sia economico che ambientale è costituito da attività agricole, si delineerebbe un futuro di totale depauperamento. Il concentrarsi sul breve termine delle coltivazioni ai fini di supplire alle necessità di biomasse generate da questi impianti di biogas, che si ricorda e sottolinea hanno una vita utile prevista di soli 15 anni, porterebbe in prospettiva ad un probabile abbandono delle campagne e, a tutti gli effetti, alla distruzione dell’equilibrio ambientale corrente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una prima, piccola, ma di certo non insignificante battaglia è stata vinta.</p>
<p>Grazie alla sensibilizzazione generata dalle azioni del Comitato e della popolazione,  il Comune di Cunico ha assunto posizione nei confronti del proposto impianto di Biogas che dovrebbe sorgere sul proprio territorio.</p>
<p>Mercoledì 8 Agosto si è svolto un Consiglio Comunale d’urgenza dove all’unanimità si è votata una Delibera in cui il Comune abbraccia le posizioni del Comitato.</p>
<p>Nella Delibera infatti, pur sottolineando la propria posizione di favore nei confronti dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia elettrica, il Consiglio afferma la propria opposizione  alla costruzione dell’impianto proposto dalla società MOLINASSO Energy in corso di autorizzazione.</p>
<p>Viene infatti sottolineato come la dimensione di tale impianto sia da considerarsi eccessiva rispetto alla sostenibilità ambientale ed economica del territorio, in particolare in quanto questo andrebbe a sommarsi all’impianto ‘gemello’ già costruito sotto la collina di Scandeluzza, a meno di 1 km in linea d’aria, nonchè a quello attivo sul territorio del comune di Cocconato.</p>
<p>Non ultimo, il verbale della Delibera include il parere negativo espresso dalla Commissione Agricoltura del Comune in cui viene evidenziato come già ad oggi la presenza dell’impianti di Scandeluzza e di Cocconato abbiano portato all’aumento dei costi gestionali delle aziende agricole e zootecniche presenti sul territorio, e di come l’aggiungersi nella stessa area di un ulteriore impianto comporterebbe il rischio gravissimo di fallimento per  tali aziende. Impianti di biogas di tali dimensioni necessitano infatti di altissime quantità di biomasse da coltura dedicata portando ad un netto aumento dei prezzi dei terreni e del foraggio destinato ai capi in allevamento. Aumenti che non sono giustificabili secondo le regole del buon mercato e della leale concorrenza.</p>
<p>In un terrirorio dove buona parte dell’assetto sia economico che ambientale è costituito da attività agricole, si delineerebbe un futuro di totale depauperamento. Il concentrarsi sul breve termine delle coltivazioni ai fini di supplire alle necessità di biomasse generate da questi impianti di biogas, che si ricorda e sottolinea hanno una vita utile prevista di soli 15 anni, porterebbe in prospettiva ad un probabile abbandono delle campagne e, a tutti gli effetti, alla distruzione dell’equilibrio ambientale corrente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E’ boom per le centrali a biogas di comitato valle versa</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8483&#038;cpage=1#comment-5987</link>
		<dc:creator>comitato valle versa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Aug 2012 08:24:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; passato qualche giorno e un piccolo risultato e&#039; stato raccolto. Ieri sera il Consiglio Comunale ha votato all&#039;unanimita&#039; il documento preparato dal Comitato contenente le obiezioni che verra&#039; presentato in Conferenza dei Servizi dal Comune stesso quale ente avente competenza. Nel nostro caso si tratta di un risultato significativo in quanto sino ad ora il Comune aveva assunto una posizione di ... dormiveglia! Vedremo gli sviluppi e vi terremo informati.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; passato qualche giorno e un piccolo risultato e&#8217; stato raccolto. Ieri sera il Consiglio Comunale ha votato all&#8217;unanimita&#8217; il documento preparato dal Comitato contenente le obiezioni che verra&#8217; presentato in Conferenza dei Servizi dal Comune stesso quale ente avente competenza. Nel nostro caso si tratta di un risultato significativo in quanto sino ad ora il Comune aveva assunto una posizione di &#8230; dormiveglia! Vedremo gli sviluppi e vi terremo informati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E’ boom per le centrali a biogas di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8483&#038;cpage=1#comment-5967</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2012 13:16:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=8483#comment-5967</guid>
		<description><![CDATA[Ciao comitato!
Non perdetevi d&#039;animo, anche noi siamo costretti a lavorare così.
State facendo benissimo.
salute 
anna]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao comitato!<br />
Non perdetevi d&#8217;animo, anche noi siamo costretti a lavorare così.<br />
State facendo benissimo.<br />
salute<br />
anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su E’ boom per le centrali a biogas di Comitato Ambiente Valle Versa</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8483&#038;cpage=1#comment-5953</link>
		<dc:creator>Comitato Ambiente Valle Versa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2012 22:21:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; EMERGENZA BIOGAS ANCHE DA NOI!
Siamo un comitato spontaneo di cittadini della Valle Versa, nel Basso Monferrato Astigiano, che si sta battendo per osteggiare la costruzione di una centrale a biogas da 999Kw. L&#039;impianto, alimentato a reflui animali e biomasse da coltivazione dedicata, sarebbe il terzo a venir costruito nel raggio di 8 km e nel giro di tre anni. Ora la popolazione ha detto BASTA!
Purtroppo la nostra situazione di emergenza ha anche carattere di URGENZA. Siamo venuti a conoscenza del progetto per vie traverse solo 2 settimane fa, pochi giorni prima della seconda conferenza dei servizi. Nel frattempo abbiamo fondato il comitato, raccolto 170 firme (in una comunità di poche centinaia di persone), presentato una petizione, aperto un sito web, costretto finalmente il Comune a prendere posizione. Ora stiamo preparando una lista di obiezioni che il Comune presenterà alla conferenza dei servizi conclusiva, probabilmente il 16 AGOSTO. 
STIAMO LANCIANDO APPELLI IN OGNI DIREZIONE PER TUTTO IL SUPPORTO E L&#039;AIUTO FATTIVO DISPONIBILE. 
Contattateci per cortesia se potete e aiutateci a diffondere le nostre ragioni e il nostro appello. Grazie.
www.ambientevalleversa.org]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; EMERGENZA BIOGAS ANCHE DA NOI!<br />
Siamo un comitato spontaneo di cittadini della Valle Versa, nel Basso Monferrato Astigiano, che si sta battendo per osteggiare la costruzione di una centrale a biogas da 999Kw. L&#8217;impianto, alimentato a reflui animali e biomasse da coltivazione dedicata, sarebbe il terzo a venir costruito nel raggio di 8 km e nel giro di tre anni. Ora la popolazione ha detto BASTA!<br />
Purtroppo la nostra situazione di emergenza ha anche carattere di URGENZA. Siamo venuti a conoscenza del progetto per vie traverse solo 2 settimane fa, pochi giorni prima della seconda conferenza dei servizi. Nel frattempo abbiamo fondato il comitato, raccolto 170 firme (in una comunità di poche centinaia di persone), presentato una petizione, aperto un sito web, costretto finalmente il Comune a prendere posizione. Ora stiamo preparando una lista di obiezioni che il Comune presenterà alla conferenza dei servizi conclusiva, probabilmente il 16 AGOSTO.<br />
STIAMO LANCIANDO APPELLI IN OGNI DIREZIONE PER TUTTO IL SUPPORTO E L&#8217;AIUTO FATTIVO DISPONIBILE.<br />
Contattateci per cortesia se potete e aiutateci a diffondere le nostre ragioni e il nostro appello. Grazie.<br />
<a href="http://www.ambientevalleversa.org" rel="nofollow">http://www.ambientevalleversa.org</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cavaglià, rivive la discarica ex CIS di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=8139&#038;cpage=1#comment-5601</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 21:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=8139#comment-5601</guid>
		<description><![CDATA[In allegato alla presente il testo 
della sentenza del Consiglio di Stato
sul ricorso presentato dalla Provincia 
di Biella per la riforma delle
disposizioni del TAR relative alla 
Giudizio di compatibilità ambientale 
del
progetto di rimodellamento della 
discarica di Cavaglià.

La sentenza, pur avversa nel merito, 
riconosce in primis la legittimità di
Legambiente Piemonte a proporre 
ricorsi amministrativi nell&#039;ambito 
delle
procedure di VIA , essendo evidente 
l&#039;interesse diretto e concreto di
questa associazione, anche nella sua 
struttura regionale, a contrastare
l&#039;ampliamento di una discarica nel 
proprio territorio (ribaltata la
decisione del TAR al riguardo che 
riteneva illegittima la presenza di
Legambiente tra i ricorrenti).

Nel merito dei gravami il Consiglio di 
Stato ha ritenuto, a differenza del
TAR, che non sussisteva carenza nel 
procedimento, ovvero che la valutazione
dei due ampliamenti della discarica, 
tra loro contigui e sovrapposti
(discarica ASRAB spa + discarica 
Cavaglià spa) sia stata trattata,
sostanzialmente, in modo unitario (la 
tesi della Provincia che i due
impianti non presentano unitarietà 
strutturale non è però stata accolta).

Nel merito del tema più controverso, 
ovvero della *&quot;autosufficienza nello
smaltimento dei rifiuti urbani non 
pericolosi negli ambiti territoriali
ottimali&quot;,* il Consiglio di Stato ha 
ritenuto, a differenza del TAR, che
tale disposizione è da considerarsi un 
obbiettivo, un fine privo di
vincoli; il presupposto di legittimità 
può derivare invece solo in presenza
di disposizioni cogenti, una norma, un 
divieto o un limite  non osservato
(tale presupposto sussite per il 
trasferimento di rifiuti tra Regioni
disposta dal D.lgso 152/2006 , ma non 
all&#039;interno della stessa Regione).

Legambiente Circolo di Biella, pur 
rispettando il pronunciamento del
Consiglio di Stato, evidenzia quanto 
il giudizio favorevole sulla
legittimità dell&#039;atto non risolve, 
appunto, l&#039;incapacità manifesta della
Provincia di Biella a perseguire i 
fini, ovvero la  *&quot;autosufficienza 
nello
smaltimento dei rifiuti urbani non 
pericolosi negli ambiti territoriali
ottimali&quot;.

*La &quot;svendita di territorio&quot;,  che 
nella prima fase si attua con la
concessione di cave (continuano i 
politici ad essere latitanti sul piano
VALDORA), si completa nella messa a 
disponibilità di volumi di discarica
per rifiuti da fuori provincia.

Procedura questa che consente in parte 
il contenimento dei costi gestionali
(beneficio temporaneo), ma che allo 
stesso tempo incrementa il consumo di
un bene non rinnovabile ed il continuo 
stato di allarme rifiuti (una
discarica che doveva durare 15 anni si 
è riempita in 5).

Legambiente Biella ritiene dunque che 
la sentenza del Consiglio di Stato
sancisca per l&#039;Amministrazione 
Provinciale una &quot;vittoria di Pirro&quot; 
poichè
dimostra la incapacità della stessa 
Provincia di Biella nel perseguire i
fini, la *&quot;autosufficienza nello 
smaltimento dei rifiuti urbani non
pericolosi negli ambiti territoriali 
ottimali&quot;*.

Se infatti&quot;giurisprudenzialmente&quot; per 
il Consiglio di Stato i &quot;fini&quot; non
costituiscono un &quot;vincolo&quot;, per una 
amministrazione i &quot;fini&quot; sono la
ragione d&#039;essere, l&#039;attività, la 
politica.

E qualsiasi giudizio di compatibilità 
ambientale, anche se legittimo, è
privo di credibilità se sono assenti 
nel territorio gli indirizzi e le
politiche ambientali.

Legambiente Circolo &quot;Tavo Burat&quot; 
BIELLA]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In allegato alla presente il testo<br />
della sentenza del Consiglio di Stato<br />
sul ricorso presentato dalla Provincia<br />
di Biella per la riforma delle<br />
disposizioni del TAR relative alla<br />
Giudizio di compatibilità ambientale<br />
del<br />
progetto di rimodellamento della<br />
discarica di Cavaglià.</p>
<p>La sentenza, pur avversa nel merito,<br />
riconosce in primis la legittimità di<br />
Legambiente Piemonte a proporre<br />
ricorsi amministrativi nell&#8217;ambito<br />
delle<br />
procedure di VIA , essendo evidente<br />
l&#8217;interesse diretto e concreto di<br />
questa associazione, anche nella sua<br />
struttura regionale, a contrastare<br />
l&#8217;ampliamento di una discarica nel<br />
proprio territorio (ribaltata la<br />
decisione del TAR al riguardo che<br />
riteneva illegittima la presenza di<br />
Legambiente tra i ricorrenti).</p>
<p>Nel merito dei gravami il Consiglio di<br />
Stato ha ritenuto, a differenza del<br />
TAR, che non sussisteva carenza nel<br />
procedimento, ovvero che la valutazione<br />
dei due ampliamenti della discarica,<br />
tra loro contigui e sovrapposti<br />
(discarica ASRAB spa + discarica<br />
Cavaglià spa) sia stata trattata,<br />
sostanzialmente, in modo unitario (la<br />
tesi della Provincia che i due<br />
impianti non presentano unitarietà<br />
strutturale non è però stata accolta).</p>
<p>Nel merito del tema più controverso,<br />
ovvero della *&#8221;autosufficienza nello<br />
smaltimento dei rifiuti urbani non<br />
pericolosi negli ambiti territoriali<br />
ottimali&#8221;,* il Consiglio di Stato ha<br />
ritenuto, a differenza del TAR, che<br />
tale disposizione è da considerarsi un<br />
obbiettivo, un fine privo di<br />
vincoli; il presupposto di legittimità<br />
può derivare invece solo in presenza<br />
di disposizioni cogenti, una norma, un<br />
divieto o un limite  non osservato<br />
(tale presupposto sussite per il<br />
trasferimento di rifiuti tra Regioni<br />
disposta dal D.lgso 152/2006 , ma non<br />
all&#8217;interno della stessa Regione).</p>
<p>Legambiente Circolo di Biella, pur<br />
rispettando il pronunciamento del<br />
Consiglio di Stato, evidenzia quanto<br />
il giudizio favorevole sulla<br />
legittimità dell&#8217;atto non risolve,<br />
appunto, l&#8217;incapacità manifesta della<br />
Provincia di Biella a perseguire i<br />
fini, ovvero la  *&#8221;autosufficienza<br />
nello<br />
smaltimento dei rifiuti urbani non<br />
pericolosi negli ambiti territoriali<br />
ottimali&#8221;.</p>
<p>*La &#8220;svendita di territorio&#8221;,  che<br />
nella prima fase si attua con la<br />
concessione di cave (continuano i<br />
politici ad essere latitanti sul piano<br />
VALDORA), si completa nella messa a<br />
disponibilità di volumi di discarica<br />
per rifiuti da fuori provincia.</p>
<p>Procedura questa che consente in parte<br />
il contenimento dei costi gestionali<br />
(beneficio temporaneo), ma che allo<br />
stesso tempo incrementa il consumo di<br />
un bene non rinnovabile ed il continuo<br />
stato di allarme rifiuti (una<br />
discarica che doveva durare 15 anni si<br />
è riempita in 5).</p>
<p>Legambiente Biella ritiene dunque che<br />
la sentenza del Consiglio di Stato<br />
sancisca per l&#8217;Amministrazione<br />
Provinciale una &#8220;vittoria di Pirro&#8221;<br />
poichè<br />
dimostra la incapacità della stessa<br />
Provincia di Biella nel perseguire i<br />
fini, la *&#8221;autosufficienza nello<br />
smaltimento dei rifiuti urbani non<br />
pericolosi negli ambiti territoriali<br />
ottimali&#8221;*.</p>
<p>Se infatti&#8221;giurisprudenzialmente&#8221; per<br />
il Consiglio di Stato i &#8220;fini&#8221; non<br />
costituiscono un &#8220;vincolo&#8221;, per una<br />
amministrazione i &#8220;fini&#8221; sono la<br />
ragione d&#8217;essere, l&#8217;attività, la<br />
politica.</p>
<p>E qualsiasi giudizio di compatibilità<br />
ambientale, anche se legittimo, è<br />
privo di credibilità se sono assenti<br />
nel territorio gli indirizzi e le<br />
politiche ambientali.</p>
<p>Legambiente Circolo &#8220;Tavo Burat&#8221;<br />
BIELLA</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Arresti per le manifestazioni No Tav: dove stanno i professori della Bocconi? di anna andorno</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=7223&#038;cpage=1#comment-5214</link>
		<dc:creator>anna andorno</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:21:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=7223#comment-5214</guid>
		<description><![CDATA[L&#039;operazione è il preludio di un&#039;offensiva più massiccia contro il movimento popolare: sfondare in Val Susa sulla questione grandi opere vuol dire per lo stato mettere a segno un obbiettivo strategico ed un precedente che varrà per tutte le altre forme di opposizione sociale nelle lotte ambientali.
Ciò sta avvenendo nel vuoto politico senza incontrare resistenza, quella resistenza che i movimenti dis-organizzati non hanno saputo o voluto contrapporre -non convocando gli Stati Generali dei beni comuni, chiudendosi nel proprio particolare: esempio acqua-  buttando all&#039;aria l&#039;occasione storica conquistata con i referendum. Una sconfitta epocale.
Lino Balza]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;operazione è il preludio di un&#8217;offensiva più massiccia contro il movimento popolare: sfondare in Val Susa sulla questione grandi opere vuol dire per lo stato mettere a segno un obbiettivo strategico ed un precedente che varrà per tutte le altre forme di opposizione sociale nelle lotte ambientali.<br />
Ciò sta avvenendo nel vuoto politico senza incontrare resistenza, quella resistenza che i movimenti dis-organizzati non hanno saputo o voluto contrapporre -non convocando gli Stati Generali dei beni comuni, chiudendosi nel proprio particolare: esempio acqua-  buttando all&#8217;aria l&#8217;occasione storica conquistata con i referendum. Una sconfitta epocale.<br />
Lino Balza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su MMa chi è la &#8220;manina&#8221; che inserisce in un decreto sulle liberalizzazioni questo trabocchetto? di Oreste Gavazza</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=7170&#038;cpage=1#comment-5198</link>
		<dc:creator>Oreste Gavazza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:39:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=7170#comment-5198</guid>
		<description><![CDATA[Ma non avete ancora capito che il PD con Prodi Veltroni ecc..queste cose le avrebbe fatte qià anni fa? Non credete in quella gente, sono i primi che ci hanno consegnato alle lobby straniere. Napolitano è dal 1980 che con l&#039;avvocato Cavazza di Bologna nelle riunioni a Cernobbio si sono messi daccordo! Sono infimi parlano in un modo e agiscono in un altro. Coraggio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non avete ancora capito che il PD con Prodi Veltroni ecc..queste cose le avrebbe fatte qià anni fa? Non credete in quella gente, sono i primi che ci hanno consegnato alle lobby straniere. Napolitano è dal 1980 che con l&#8217;avvocato Cavazza di Bologna nelle riunioni a Cernobbio si sono messi daccordo! Sono infimi parlano in un modo e agiscono in un altro. Coraggio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su MMa chi è la “manina” che inserisce in un decreto sulle liberalizzazioni questo trabocchetto? di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=7190&#038;cpage=1#comment-5196</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:04:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=7190#comment-5196</guid>
		<description><![CDATA[Ricevo e divulgo
Elisabetta Zamparutti, deputata radicale eletta nel PD, presenterà un
emendamento soppressivo...speriamo bene. Ciao, Bruno Mellano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo e divulgo<br />
Elisabetta Zamparutti, deputata radicale eletta nel PD, presenterà un<br />
emendamento soppressivo&#8230;speriamo bene. Ciao, Bruno Mellano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Convegno di Moncrivello &#8211; tutti i filmati (1/2) di Marco Rodella</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=6767&#038;cpage=1#comment-5077</link>
		<dc:creator>Marco Rodella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 16:00:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=6767#comment-5077</guid>
		<description><![CDATA[Mi sa che a Marco sta volta lo si deve far santo ;-)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sa che a Marco sta volta lo si deve far santo <img src='http://www.movimentovalledora.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 150 motivi sulla ragionevolezza di &#187; Blog Archive &#187; Dibattito TAV Santhià (VC) 11 novembre ore 20.45</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=6348&#038;cpage=1#comment-4963</link>
		<dc:creator>&#187; Blog Archive &#187; Dibattito TAV Santhià (VC) 11 novembre ore 20.45</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 22:37:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=6348#comment-4963</guid>
		<description><![CDATA[[...] http://www.movimentovalledora.org/?p=6348 [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] <a href="http://www.movimentovalledora.org/?p=6348" rel="nofollow">http://www.movimentovalledora.org/?p=6348</a> [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nuovi stili di vita di ManuelaMattei</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5737&#038;cpage=1#comment-4817</link>
		<dc:creator>ManuelaMattei</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 17:26:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5737#comment-4817</guid>
		<description><![CDATA[Lo sto guardando, grazie del link. E&#039; un utile riassunto, spero che nel finale ci sia una via d&#039;uscita per la nostra casa, il mondo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sto guardando, grazie del link. E&#8217; un utile riassunto, spero che nel finale ci sia una via d&#8217;uscita per la nostra casa, il mondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nuova centrale a biomasse di griemiode</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5624&#038;cpage=1#comment-4814</link>
		<dc:creator>griemiode</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 04:54:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5624#comment-4814</guid>
		<description><![CDATA[solo un sacco di informazioni interessanti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>solo un sacco di informazioni interessanti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perchè bisogna firmare il referendum per preferenze e proporzionale con soglia di sbarramento al 4%. di Marco Rodella</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5711&#038;cpage=1#comment-4791</link>
		<dc:creator>Marco Rodella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 11:09:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5711#comment-4791</guid>
		<description><![CDATA[Confermo! ci stanno di nuovo fregando ;-)
Sarà mica che vogliono disperdere le forze della già ambigua opposizione per distogliere da cose su cui si potrebbe realmente agire popolarmente?
La tattica del bruciare delle iniziative facendone di malfatte, è sistematicamente utilizzata dalle amministrazioni (anche comunali), per abbattere le iniziative potenzialmente efficaci e scomode per la casta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Confermo! ci stanno di nuovo fregando <img src='http://www.movimentovalledora.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Sarà mica che vogliono disperdere le forze della già ambigua opposizione per distogliere da cose su cui si potrebbe realmente agire popolarmente?<br />
La tattica del bruciare delle iniziative facendone di malfatte, è sistematicamente utilizzata dalle amministrazioni (anche comunali), per abbattere le iniziative potenzialmente efficaci e scomode per la casta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Usare i campi per fare energia è demenziale di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5439&#038;cpage=1#comment-4663</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 23:28:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5439#comment-4663</guid>
		<description><![CDATA[Seguo l&#039;argomento biomasse da parecchi anni, se posso essere d&#039;aiuto, io aggiungerei anche questi 3 elementi:

- emissioni: produrre energia elettrica da biomasse rispettando la legge non è conveniente, quindi chi fa impianti del genere dichiarerà il falso pur di fare profitto a scapito dei nostri polmoni.
- chi paga la l&#039;energia elettrica prodotta: noi, questa società guadagnerà grazie agli incentivi &quot;spropositati&quot; che l&#039;enel ricava dalle nostre bollette. Insomma gli paghiamo noi l&#039;impianto.
- benefici per il territorio: nessuno ovviamente.

Ciao, marco]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Seguo l&#8217;argomento biomasse da parecchi anni, se posso essere d&#8217;aiuto, io aggiungerei anche questi 3 elementi:</p>
<p>- emissioni: produrre energia elettrica da biomasse rispettando la legge non è conveniente, quindi chi fa impianti del genere dichiarerà il falso pur di fare profitto a scapito dei nostri polmoni.<br />
- chi paga la l&#8217;energia elettrica prodotta: noi, questa società guadagnerà grazie agli incentivi &#8220;spropositati&#8221; che l&#8217;enel ricava dalle nostre bollette. Insomma gli paghiamo noi l&#8217;impianto.<br />
- benefici per il territorio: nessuno ovviamente.</p>
<p>Ciao, marco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Valsessera: la diga e le nostre Osservazioni di Vivere a Biella &#187; Blog Archive &#187; Blog Archive » Valsessera: la diga e le nostre Osservazioni</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5262&#038;cpage=1#comment-4530</link>
		<dc:creator>Vivere a Biella &#187; Blog Archive &#187; Blog Archive » Valsessera: la diga e le nostre Osservazioni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 08:01:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5262#comment-4530</guid>
		<description><![CDATA[[...] per circoscrivere i danni e eliminare le fonti di inquinamento che potrebbero provocare &#8230; permalink   Condividi la [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] per circoscrivere i danni e eliminare le fonti di inquinamento che potrebbero provocare &#8230; permalink   Condividi la [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stati generali dei Beni comuni: 2500 adesioni di Alessandro Capece</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=5085&#038;cpage=1#comment-4502</link>
		<dc:creator>Alessandro Capece</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 12:39:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=5085#comment-4502</guid>
		<description><![CDATA[Aderisco con entusiasmo alla battaglia che darà all&#039;Italia un nuovo Rinascimento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aderisco con entusiasmo alla battaglia che darà all&#8217;Italia un nuovo Rinascimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un grande quorum: coraggio!referendum a domani. di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4942&#038;cpage=1#comment-4452</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 14:15:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=4942#comment-4452</guid>
		<description><![CDATA[A poche ore dalla chiusura delle urne, la proposta: riorganizziamoci in Valsusa

A poche ore dalla chiusura delle urne: prima della proposta, alcune note moderatamente ottimistiche. La convinzione della vittoria dei sì. Convinzione che non avevo all’inizio. Consapevole che il referendum antinucleare, da solo, non avrebbe mai raggiunto il quorum, e men che meno quello sull’acqua da solo. Perciò ebbi ad insistere tanto in tutte le sedi: i referendum si vincono o si perdono tutti assieme. Solo unificando le esigue forze avremo una possibilità di farcela:  perché non potremo mai contare su TV e giornali, bensì solo sul “porta a porta”, giorno per giorno, per settimane. Non mancarono polemiche da chi sosteneva invece l’autosufficienza e la separatezza. Ho tirato dritto. Ho liquidato l’ennesimo “coordinamento nazionale antinucleare” mantenendo invece il preziosissimo collegamento dei comitati che in tutta Italia avevano dato vita alla entusiasmante giornata di lotta del novembre scorso con centinaia di manifestazioni.    

Ne rimasero sostanzialmente due dei coordinamenti: uno sull’acqua e uno sul nucleare. Fin troppi, tant’è che insistevo: unifichiamo la propaganda. Di nuovo qualche polemica nazionale ma di fatto -e qui sta il segreto della vittoria possibile-  i comitati locali si sono attrezzati e mescolati a sostenere entrambi i referendum. E questo ancora prima di Fukushima. Dopo, è parso anche ai più miopi ciò che era chiaro fin dall’inizio: il referendum antinucleare era quello trainante, facilmente comprensibile da tutti mentre più complesso quello sull’acqua (e servizi pubblici locali). Andavano unificati per rafforzarsi a vicenda. Qualcuno ha perso qualche mese per una strategia sbagliata. Non compensata da quanti -i partiti- si sono messi in vetrina gli ultimi giorni.  Ciò nonostante sono ottimista, arrivando nell’ultimo mese a sostenere tutti e quattro i referendum, dunque anche il legittimo impedimento, secondo il pensiero iniziale: si vincono o si perdono tutti assieme. Si vincono, si vincono. Incrociamo le dita. E prepariamoci a continuare la battaglia nucleare: perché i depositi di scorie sono ancora tutti lì. E le fonti rinnovabili pulite ancora tutte da conquistare. E prepariamoci a contrastare gli stravolgimenti post referendari (per acqua privatizzabile) dei tardivi sostenitori del sì (PD) già sponsor del nucleare e del TAV.

Dunque sul piano prettamente operativo, LA PROPOSTA (ancor più valida in caso di sconfitta) E’ DI TRASFERIRCI TUTTI IN VALSUSA, AL PRESIDIO DELLA MADDALENA IN CHIOMONTE, QUALE PRESIDIO NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA, DEL RISPETTO DELLA VOLONTA’ DELLE POPOLAZIONI LOCALI E DEL VOTO REFERENDARIO. FACCIAMONE LA NUOVA SEDE UFFICIALE DEI COMITATI ACQUA  NUCLEARE BENI COMUNI E DI TUTTI I MOVIMENTI ITALIANI PER UN MODELLO ALTERNATIVO DI SVILUPPO E DI DEMOCRAZIA. FACCIAMONE IL PRIMO BALUARDO  DI RESISTENZA. USCIAMO DA ROMA. UNIAMOCI NELLA LIBERA REPUBBLICA DELLA MADDALENA, CAPITALE MORALE D’ITALIA.

 Lino Balza]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A poche ore dalla chiusura delle urne, la proposta: riorganizziamoci in Valsusa</p>
<p>A poche ore dalla chiusura delle urne: prima della proposta, alcune note moderatamente ottimistiche. La convinzione della vittoria dei sì. Convinzione che non avevo all’inizio. Consapevole che il referendum antinucleare, da solo, non avrebbe mai raggiunto il quorum, e men che meno quello sull’acqua da solo. Perciò ebbi ad insistere tanto in tutte le sedi: i referendum si vincono o si perdono tutti assieme. Solo unificando le esigue forze avremo una possibilità di farcela:  perché non potremo mai contare su TV e giornali, bensì solo sul “porta a porta”, giorno per giorno, per settimane. Non mancarono polemiche da chi sosteneva invece l’autosufficienza e la separatezza. Ho tirato dritto. Ho liquidato l’ennesimo “coordinamento nazionale antinucleare” mantenendo invece il preziosissimo collegamento dei comitati che in tutta Italia avevano dato vita alla entusiasmante giornata di lotta del novembre scorso con centinaia di manifestazioni.    </p>
<p>Ne rimasero sostanzialmente due dei coordinamenti: uno sull’acqua e uno sul nucleare. Fin troppi, tant’è che insistevo: unifichiamo la propaganda. Di nuovo qualche polemica nazionale ma di fatto -e qui sta il segreto della vittoria possibile-  i comitati locali si sono attrezzati e mescolati a sostenere entrambi i referendum. E questo ancora prima di Fukushima. Dopo, è parso anche ai più miopi ciò che era chiaro fin dall’inizio: il referendum antinucleare era quello trainante, facilmente comprensibile da tutti mentre più complesso quello sull’acqua (e servizi pubblici locali). Andavano unificati per rafforzarsi a vicenda. Qualcuno ha perso qualche mese per una strategia sbagliata. Non compensata da quanti -i partiti- si sono messi in vetrina gli ultimi giorni.  Ciò nonostante sono ottimista, arrivando nell’ultimo mese a sostenere tutti e quattro i referendum, dunque anche il legittimo impedimento, secondo il pensiero iniziale: si vincono o si perdono tutti assieme. Si vincono, si vincono. Incrociamo le dita. E prepariamoci a continuare la battaglia nucleare: perché i depositi di scorie sono ancora tutti lì. E le fonti rinnovabili pulite ancora tutte da conquistare. E prepariamoci a contrastare gli stravolgimenti post referendari (per acqua privatizzabile) dei tardivi sostenitori del sì (PD) già sponsor del nucleare e del TAV.</p>
<p>Dunque sul piano prettamente operativo, LA PROPOSTA (ancor più valida in caso di sconfitta) E’ DI TRASFERIRCI TUTTI IN VALSUSA, AL PRESIDIO DELLA MADDALENA IN CHIOMONTE, QUALE PRESIDIO NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA, DEL RISPETTO DELLA VOLONTA’ DELLE POPOLAZIONI LOCALI E DEL VOTO REFERENDARIO. FACCIAMONE LA NUOVA SEDE UFFICIALE DEI COMITATI ACQUA  NUCLEARE BENI COMUNI E DI TUTTI I MOVIMENTI ITALIANI PER UN MODELLO ALTERNATIVO DI SVILUPPO E DI DEMOCRAZIA. FACCIAMONE IL PRIMO BALUARDO  DI RESISTENZA. USCIAMO DA ROMA. UNIAMOCI NELLA LIBERA REPUBBLICA DELLA MADDALENA, CAPITALE MORALE D’ITALIA.</p>
<p> Lino Balza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su referendum-nucleare-perchè? di Consuelo Orvino</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4770&#038;cpage=1#comment-4441</link>
		<dc:creator>Consuelo Orvino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 23:12:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=4770#comment-4441</guid>
		<description><![CDATA[La webtv Onde Quadre col suo programma Io Mi Rifiuto ha approfondito la tematica del nucleare nella sua ultima puntata http://www.ondequadre.polito.it/podcast_video.php?id_programma=1&amp;id_puntata=247 
Ci sono le opinioni degli studenti del Politecnico sul Nucleare e un blob degli interventi televisivi e via web di questi ultimi mesi sull&#039;argomento]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La webtv Onde Quadre col suo programma Io Mi Rifiuto ha approfondito la tematica del nucleare nella sua ultima puntata <a href="http://www.ondequadre.polito.it/podcast_video.php?id_programma=1&#038;id_puntata=247" rel="nofollow">http://www.ondequadre.polito.it/podcast_video.php?id_programma=1&#038;id_puntata=247</a><br />
Ci sono le opinioni degli studenti del Politecnico sul Nucleare e un blob degli interventi televisivi e via web di questi ultimi mesi sull&#8217;argomento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Presidi antinucleari 8-9 maggio di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4448&#038;cpage=1#comment-4343</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 May 2011 20:48:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=4448#comment-4343</guid>
		<description><![CDATA[Ricevo e divulgo la ripsosta di Lele pedrazzini

a quanto mi risulta il trasporto è stato fatto giovedì 5 alle ore 15 circa.
non mi risulta che ne siano previsti altri al momento.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo e divulgo la ripsosta di Lele pedrazzini</p>
<p>a quanto mi risulta il trasporto è stato fatto giovedì 5 alle ore 15 circa.<br />
non mi risulta che ne siano previsti altri al momento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi siamo di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?page_id=3&#038;cpage=1#comment-4249</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 12:54:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?page_id=3#comment-4249</guid>
		<description><![CDATA[Grazie per l&#039;attenzione che avete riservato all&#039;attività di Movimento Valledora. anna]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;attenzione che avete riservato all&#8217;attività di Movimento Valledora. anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervento di Movimento Valledora sul nucleare- 9 aprile di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4146&#038;cpage=1#comment-4241</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 17:18:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ritengo importante aggiungere, tra le controindicazioni ad una localizzazione di impianto elettronucleare nella zona di Trino Vercellese, la prospettiva della diminuzione di riserve idriche per contrazione dei ghiacciai prevista per i prossimi decenni; una centrale nucleare ha la prospettiva di vita di 60/80 anni e la quantità di acqua necessaria al suo funzionamento non è affatto garantita dalle previsioni pessimistiche dei geologi.
 
franco gabotti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ritengo importante aggiungere, tra le controindicazioni ad una localizzazione di impianto elettronucleare nella zona di Trino Vercellese, la prospettiva della diminuzione di riserve idriche per contrazione dei ghiacciai prevista per i prossimi decenni; una centrale nucleare ha la prospettiva di vita di 60/80 anni e la quantità di acqua necessaria al suo funzionamento non è affatto garantita dalle previsioni pessimistiche dei geologi.</p>
<p>franco gabotti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Progetto viabilità &#8211; comune di Cavaglià di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4161&#038;cpage=1#comment-4240</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 17:17:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Siete tutti invitati a partecipare al Consiglio.

Giovedì alle ore 21 presso il mio ufficio, si potrà prendere visione di una parte del piano.

Saluti Scagnolato Lucia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siete tutti invitati a partecipare al Consiglio.</p>
<p>Giovedì alle ore 21 presso il mio ufficio, si potrà prendere visione di una parte del piano.</p>
<p>Saluti Scagnolato Lucia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi siamo di A Vercelli Cambieremmo? &#187; Valledora &#8211; la terra del rifiuto</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?page_id=3&#038;cpage=1#comment-4237</link>
		<dc:creator>A Vercelli Cambieremmo? &#187; Valledora &#8211; la terra del rifiuto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 15:10:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] del giovane regista vercellese Matteo Bellizzi. La migliore presentazione dell&#8217;opera è nella pagina introduttiva del sito del Movimento Valledora: Il vasto territorio a cavallo tra le province di Vercelli, Biella [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] del giovane regista vercellese Matteo Bellizzi. La migliore presentazione dell&#8217;opera è nella pagina introduttiva del sito del Movimento Valledora: Il vasto territorio a cavallo tra le province di Vercelli, Biella [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nucleare sicuro? di anna andorno</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4059&#038;cpage=1#comment-4184</link>
		<dc:creator>anna andorno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 22:17:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=4059#comment-4184</guid>
		<description><![CDATA[Mentre il Forum Nucleare spendeva 2 milioni di euro per presentare un&#039;ingannevole campagna sul nucleare come una discussione da salotto tra una mossa di scacchi e l&#039;altra; mentre il prof. Veronesi dichiarava che avrebbe dormito senza alcun problema con le scorie radioattive sotto il letto (non risulta al momento pervenuta l&#039;opinione dei condomini); mentre Kikko Testa si sbracciava tra un dibattito e l&#039;altro a spiegare le magnifiche sorti e progressive del nucleare (e del suo conto corrente da quando ha abbandonato l&#039;ecologismo), la realtà, ancora una volta e con tutta la sua drammaticità, si premurava di spiegare cosa significa concretamente la scelta nucleare.
&gt;
&gt; Il terremoto che ha stravolto il Giappone ha provocato un&#039;esplosione dentro un reattore nucleare a Fukushima, provocando una nube radioattiva, l&#039;evacuazione di 140.000 persone e il ricovero immediato di oltre un centinaio di persone; nel frattempo, anche il sistema di raffreddamento di altri due reattori  dello stesso complesso nucleare dimostra anomalie non ancora risolte e foriere di ulteriori drammatiche preoccupazioni.
&gt; Di fronte a tale scientifica dimostrazione del fatto che le centrali nucleari sono intrinsecamente insicure, per cui ogni consesso civile dovrebbe fare l&#039;unica scelta di buon senso possibile -
&gt; l&#039; abbandono di una strada energetica obsoleta, insicura, diseconomica e pericolosa- riparte la campagna ideologica dei nuclearisti sulla base delle ormai vetuste dichiarazioni \da noi non potrebbe mai succedere\ / \le nuove centrali non comporterebbero questi problemi\/ \e comunque in Giappone non è successo nulla di grave\ etc. etc.
&gt; Non succederà certo un&#039;inversione di rotta del Governo e dei poteri forti.
&gt; Ma quello che può succedere è la ribellione popolare a chi non esita a destinare 40 mld di euro per una tecnologia che rimette l&#039;energia, la sicurezza e la democrazia nelle mani dei soliti noti.
&gt; Il popolo dell&#039;acqua ha convocato per il prossimo 26 marzo a Roma una manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell&#039;acqua e per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.
&gt; Sarà la manifestazione di quanti lottano per la vita e contro la sua consegna ai profitti dei mercati finanziari.
&gt; Dovrà essere il luogo dentro il quale anche l&#039;opposizione antinucleare dimostri la propria capacità di presenza diffusa e reticolare, la propria radicale alternativa verso un modello energetico \pulito, territoriale e democratico\, il proprio insopprimibile desiderio di futuro per il pianeta, le generazioni presenti e future.
&gt; Tutte e tutti assieme, allegri e determinati, attivi per non divenire radioattivi, pronti a sommergere con tre valanghe di SI ai referendum della prossima primavera i poteri forti della privatizzazione dell&#039;acqua e del ritorno al nucleare.
&gt; Tutte e tutti in piazza, perché tra la Borsa e la vita, abbiamo scelto la vita e la speranza di futuro.
&gt;
&gt; Marco Bersani
&gt; Attac Italia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il Forum Nucleare spendeva 2 milioni di euro per presentare un&#8217;ingannevole campagna sul nucleare come una discussione da salotto tra una mossa di scacchi e l&#8217;altra; mentre il prof. Veronesi dichiarava che avrebbe dormito senza alcun problema con le scorie radioattive sotto il letto (non risulta al momento pervenuta l&#8217;opinione dei condomini); mentre Kikko Testa si sbracciava tra un dibattito e l&#8217;altro a spiegare le magnifiche sorti e progressive del nucleare (e del suo conto corrente da quando ha abbandonato l&#8217;ecologismo), la realtà, ancora una volta e con tutta la sua drammaticità, si premurava di spiegare cosa significa concretamente la scelta nucleare.<br />
&gt;<br />
&gt; Il terremoto che ha stravolto il Giappone ha provocato un&#8217;esplosione dentro un reattore nucleare a Fukushima, provocando una nube radioattiva, l&#8217;evacuazione di 140.000 persone e il ricovero immediato di oltre un centinaio di persone; nel frattempo, anche il sistema di raffreddamento di altri due reattori  dello stesso complesso nucleare dimostra anomalie non ancora risolte e foriere di ulteriori drammatiche preoccupazioni.<br />
&gt; Di fronte a tale scientifica dimostrazione del fatto che le centrali nucleari sono intrinsecamente insicure, per cui ogni consesso civile dovrebbe fare l&#8217;unica scelta di buon senso possibile -<br />
&gt; l&#8217; abbandono di una strada energetica obsoleta, insicura, diseconomica e pericolosa- riparte la campagna ideologica dei nuclearisti sulla base delle ormai vetuste dichiarazioni \da noi non potrebbe mai succedere\ / \le nuove centrali non comporterebbero questi problemi\/ \e comunque in Giappone non è successo nulla di grave\ etc. etc.<br />
&gt; Non succederà certo un&#8217;inversione di rotta del Governo e dei poteri forti.<br />
&gt; Ma quello che può succedere è la ribellione popolare a chi non esita a destinare 40 mld di euro per una tecnologia che rimette l&#8217;energia, la sicurezza e la democrazia nelle mani dei soliti noti.<br />
&gt; Il popolo dell&#8217;acqua ha convocato per il prossimo 26 marzo a Roma una manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell&#8217;acqua e per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.<br />
&gt; Sarà la manifestazione di quanti lottano per la vita e contro la sua consegna ai profitti dei mercati finanziari.<br />
&gt; Dovrà essere il luogo dentro il quale anche l&#8217;opposizione antinucleare dimostri la propria capacità di presenza diffusa e reticolare, la propria radicale alternativa verso un modello energetico \pulito, territoriale e democratico\, il proprio insopprimibile desiderio di futuro per il pianeta, le generazioni presenti e future.<br />
&gt; Tutte e tutti assieme, allegri e determinati, attivi per non divenire radioattivi, pronti a sommergere con tre valanghe di SI ai referendum della prossima primavera i poteri forti della privatizzazione dell&#8217;acqua e del ritorno al nucleare.<br />
&gt; Tutte e tutti in piazza, perché tra la Borsa e la vita, abbiamo scelto la vita e la speranza di futuro.<br />
&gt;<br />
&gt; Marco Bersani<br />
&gt; Attac Italia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nucleare sicuro? di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=4059&#038;cpage=1#comment-4182</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 22:07:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Analisi che credo sia condivisa da chiunque abbia una minima esperienza nel settore.
Ma non si sa come fermare il disastro; altre gettate di cemento? Sappiamo la fine che faranno i &quot;pompieri volontari&quot; o chiunque altro! Non credo che questo tipo di incidente sia mai stato calcolato stabilendo efficaci misure di intervento. Per adesso pare che da 1 Chernobyl ne siano nate altre 4 (o 5?) .
Flavio]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Analisi che credo sia condivisa da chiunque abbia una minima esperienza nel settore.<br />
Ma non si sa come fermare il disastro; altre gettate di cemento? Sappiamo la fine che faranno i &#8220;pompieri volontari&#8221; o chiunque altro! Non credo che questo tipo di incidente sia mai stato calcolato stabilendo efficaci misure di intervento. Per adesso pare che da 1 Chernobyl ne siano nate altre 4 (o 5?) .<br />
Flavio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il corpo delle donne di admin</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3841&#038;cpage=1#comment-3990</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 20:26:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3841#comment-3990</guid>
		<description><![CDATA[Una famosa poesia di Bertold Brecht, a denuncia dell’apatia politica che ha caratterizzato la Germania Nazista prima della tragedia della Seconda Guerra Mondiale, recita:

&quot;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c&#039;era rimasto nessuno a protestare&quot;.

Ai giorni nostri, anche se non siamo giunti ancora all’eliminazione fisica, per alcuni versi, ci siamo spinti anche oltre. La società subisce continuamente una vivisezione in comparti stagni, simile a quella operata da Alitalia o, recentemente, da Fiat, a livello aziendale, tra Bad Company  e Good Company. Categorie intere sono spostate gradualmente nella parte sacrificabile della società: si è partiti dalla facile preda, povera e non votante, di zingari e immigrati extracomunitari, per passare a demonizzare studenti e dimostranti attribuendogli epiteti quali bamboccioni, svogliati o, peggio, teppisti e terroristi. Si è poi passato ad attaccare i lavoratori pubblici, additandoli tutti come nullafacenti e assenteisti. Ultimamente il mirino si è spostato sull’intera classe operaia, che all’improvviso, è diventata un covo di nullafacenti, retrogradi e parassiti, per non parlare di chi osa protestare che rientra immediatamente, come detto sopra, nella comoda categoria del terrorista, dell’anarchico o del Black Block.
Ora siamo passati ad attaccare, svilire e umiliare, tutte le donne, che da una settimana a questa parte possono, secondo lo spirito del tempo, “legittimamente” essere trattate come oggetti di piacere da far funzionare a gettone. 
Presto l’asticella si alzerà includendo tutti i lavoratori dipendenti soggetti ad un contratto nazionale che dovranno loro malgrado sacrificarsi in nome di un bene comune superiore (!?) e che saranno tacciati di egoismo e di chissà cos’altro se non si piegheranno. Via via il percorso, come sfogliando una cipolla, ci porterà ad identificare quella elite di delinquenti che ci domina e che rimarrà infine da sola, ben in alto e al sicuro al vertice della piramide, mentre tutti noi saremo impegnati a contenderci le briciole lasciate dai padroni, dovendogli anche gratitudine e rispetto. A quel punto saremo infatti troppo ciechi per capire che questo modo di intendere, di vedere e di raccontare il mondo, è profondamente sbagliato e soprattutto va sempre in una direzione sola: togliere a chi ha poco per dare a chi ha già molto.
Se la (in)civiltà dello “sviluppo senza fine” distrugge, spreca e avvelena il territorio, come Movimento Valledora ha messo in evidenza in questi anni, allo stesso modo questa non si fa scrupoli ad usare e a mercificare qualsiasi espressione dell’essere umano. Dal lavoro alla dignità personale, dall’identità, venduta ormai a scopi di marketing dai vari social network, ai sentimenti, messi in vetrina in sempre più estremi reality show. Il corpo stesso, nel suo essere carne e ossa è diventato merce. Parlo del traffic o di esseri umani e di quello di organi ma anche delle cliniche che fanno il budget consigliando sempre più spesso, in modo non troppo disinteressato, trapianti o protesi.
Tutti questi problemi, insieme ad altri 1000, a cominciare dalla crisi economica, in realtà una gravissima depressione che segnerà un cambio di paradigma nell’economia mondiale, sono tutti aspetti di un unico problema: un modo di vivere, lavorare, pensare interamente votato al consumo che ha reso quindi ogni cosa “consumabile” e vendibile. Le donne sono diventate Escort, i lavoratori risorse umane, le persone consumatori, i cittadini spettatori (non a caso l’industria dell’entertainment ha un ruolo pesantissimo in tutto questo). Il problema di fondo è che, malgrado tutti gli “esperti” di economia e i politici più “autorevoli” continuino a negarlo, niente può crescere all’infinito in un sistema finito. 
Siamo arrivati ai limiti di questo sviluppo e, nell’illusione di continuare come se niente fosse, ci stiamo forzando a oltrepassarli come una macchina che tenta di accelerare spingendo contro un muro. Il risultato e che stiamo fondendo il motore e ci stiamo autodistruggendo. Ciò ha effetti negativi sulla nostra morale, nei rapporti sociali, sul nostro benessere e sul mondo in cui viviamo e che un giorno dovremo tramandare alle generazioni future.  
L’unico modo per uscire da questo tunnel buio è ricordarsi che si tratta, in effetti, proprio di un tunnel che ci siamo costruiti noi “civiltà moderna” e che presuppone sempre, quindi, oltre all’esistenza di un mondo esterno, anche una entrata e una uscita. Bisogna quindi iniziare a pensare in modo diverso e a essere, nel nostro piccolo rivoluzionari opponendosi al pensiero dominante. Conservare sempre una propria dignità e una scala di valori fondamentali ben salda. Alcuni la possono trovare nelle religioni, altri, come me, la trovano in un innato umanesimo e in un personale senso di giustizia vissuto, però, come ideale universale.
Come detto da te non bisogna mai rinunciare a reagire e anche, aggiungo io, ad incazzarsi contro qualcosa che è percepito come sbagliato o immorale (non nel senso ipocrita e bigotto del termine per il quale abbiamo già troppi esempi di doppia morale). Cambiando il nostro modo di pensare, cambiamo anche il nostro modo di parlare e quindi di comportarci, innescando tramite l’emulazione di chi ci sta vicino, un circolo virtuoso, che può farci sperare di voltar pagina, ricominciare a respirare aria fresca e ritornare a riveder le stelle.

Mabruz]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una famosa poesia di Bertold Brecht, a denuncia dell’apatia politica che ha caratterizzato la Germania Nazista prima della tragedia della Seconda Guerra Mondiale, recita:</p>
<p>&#8220;Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.<br />
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.<br />
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.<br />
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.<br />
Un giorno vennero a prendere me e non c&#8217;era rimasto nessuno a protestare&#8221;.</p>
<p>Ai giorni nostri, anche se non siamo giunti ancora all’eliminazione fisica, per alcuni versi, ci siamo spinti anche oltre. La società subisce continuamente una vivisezione in comparti stagni, simile a quella operata da Alitalia o, recentemente, da Fiat, a livello aziendale, tra Bad Company  e Good Company. Categorie intere sono spostate gradualmente nella parte sacrificabile della società: si è partiti dalla facile preda, povera e non votante, di zingari e immigrati extracomunitari, per passare a demonizzare studenti e dimostranti attribuendogli epiteti quali bamboccioni, svogliati o, peggio, teppisti e terroristi. Si è poi passato ad attaccare i lavoratori pubblici, additandoli tutti come nullafacenti e assenteisti. Ultimamente il mirino si è spostato sull’intera classe operaia, che all’improvviso, è diventata un covo di nullafacenti, retrogradi e parassiti, per non parlare di chi osa protestare che rientra immediatamente, come detto sopra, nella comoda categoria del terrorista, dell’anarchico o del Black Block.<br />
Ora siamo passati ad attaccare, svilire e umiliare, tutte le donne, che da una settimana a questa parte possono, secondo lo spirito del tempo, “legittimamente” essere trattate come oggetti di piacere da far funzionare a gettone.<br />
Presto l’asticella si alzerà includendo tutti i lavoratori dipendenti soggetti ad un contratto nazionale che dovranno loro malgrado sacrificarsi in nome di un bene comune superiore (!?) e che saranno tacciati di egoismo e di chissà cos’altro se non si piegheranno. Via via il percorso, come sfogliando una cipolla, ci porterà ad identificare quella elite di delinquenti che ci domina e che rimarrà infine da sola, ben in alto e al sicuro al vertice della piramide, mentre tutti noi saremo impegnati a contenderci le briciole lasciate dai padroni, dovendogli anche gratitudine e rispetto. A quel punto saremo infatti troppo ciechi per capire che questo modo di intendere, di vedere e di raccontare il mondo, è profondamente sbagliato e soprattutto va sempre in una direzione sola: togliere a chi ha poco per dare a chi ha già molto.<br />
Se la (in)civiltà dello “sviluppo senza fine” distrugge, spreca e avvelena il territorio, come Movimento Valledora ha messo in evidenza in questi anni, allo stesso modo questa non si fa scrupoli ad usare e a mercificare qualsiasi espressione dell’essere umano. Dal lavoro alla dignità personale, dall’identità, venduta ormai a scopi di marketing dai vari social network, ai sentimenti, messi in vetrina in sempre più estremi reality show. Il corpo stesso, nel suo essere carne e ossa è diventato merce. Parlo del traffic o di esseri umani e di quello di organi ma anche delle cliniche che fanno il budget consigliando sempre più spesso, in modo non troppo disinteressato, trapianti o protesi.<br />
Tutti questi problemi, insieme ad altri 1000, a cominciare dalla crisi economica, in realtà una gravissima depressione che segnerà un cambio di paradigma nell’economia mondiale, sono tutti aspetti di un unico problema: un modo di vivere, lavorare, pensare interamente votato al consumo che ha reso quindi ogni cosa “consumabile” e vendibile. Le donne sono diventate Escort, i lavoratori risorse umane, le persone consumatori, i cittadini spettatori (non a caso l’industria dell’entertainment ha un ruolo pesantissimo in tutto questo). Il problema di fondo è che, malgrado tutti gli “esperti” di economia e i politici più “autorevoli” continuino a negarlo, niente può crescere all’infinito in un sistema finito.<br />
Siamo arrivati ai limiti di questo sviluppo e, nell’illusione di continuare come se niente fosse, ci stiamo forzando a oltrepassarli come una macchina che tenta di accelerare spingendo contro un muro. Il risultato e che stiamo fondendo il motore e ci stiamo autodistruggendo. Ciò ha effetti negativi sulla nostra morale, nei rapporti sociali, sul nostro benessere e sul mondo in cui viviamo e che un giorno dovremo tramandare alle generazioni future.<br />
L’unico modo per uscire da questo tunnel buio è ricordarsi che si tratta, in effetti, proprio di un tunnel che ci siamo costruiti noi “civiltà moderna” e che presuppone sempre, quindi, oltre all’esistenza di un mondo esterno, anche una entrata e una uscita. Bisogna quindi iniziare a pensare in modo diverso e a essere, nel nostro piccolo rivoluzionari opponendosi al pensiero dominante. Conservare sempre una propria dignità e una scala di valori fondamentali ben salda. Alcuni la possono trovare nelle religioni, altri, come me, la trovano in un innato umanesimo e in un personale senso di giustizia vissuto, però, come ideale universale.<br />
Come detto da te non bisogna mai rinunciare a reagire e anche, aggiungo io, ad incazzarsi contro qualcosa che è percepito come sbagliato o immorale (non nel senso ipocrita e bigotto del termine per il quale abbiamo già troppi esempi di doppia morale). Cambiando il nostro modo di pensare, cambiamo anche il nostro modo di parlare e quindi di comportarci, innescando tramite l’emulazione di chi ci sta vicino, un circolo virtuoso, che può farci sperare di voltar pagina, ricominciare a respirare aria fresca e ritornare a riveder le stelle.</p>
<p>Mabruz</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stoppata la medicina alternativa di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3892&#038;cpage=1#comment-3983</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2011 20:16:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3892#comment-3983</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 20 gennaio 2011
di Tancredi Ascani
 
Pensavamo che dopo l’evidenza incontrovertibile dei fatti si stendesse finalmente un velo pietoso su tutta questa storia della suina, la pandemia influenzale “inventata” di sana pianta dall’OMS (ricordo che per dichiarare pandemica l’influenza suina, l’Organizzazione Mondiale della Sanità dovette modificare in maniera del tutto immotivata la definizione di “pandemia influenzale”) ma ci illudevamo.
 

Dopo i miliardi di dollari buttati al vento nel mondo in vaccini inutilizzati, antivirali pericolosi e mascherine inutili, dopo gli innumerevoli casi di reazioni collaterali anche molto gravi al vaccino (che non è acqua fresca!), dopo che tutto il mondo si è indignato per la spropositata campagna mediatica volta a impaurire la gente e a farsi fare la “innocua” punturina (non senza prima aver firmato una delibera che sollevava i produttori dei vaccini da qualsiasi effetto collaterale del vaccino stesso), dopo che i più prestigiosi studi scientifici hanno bocciato clamorosamente l’efficacia dei vaccini antinfluenzali in ogni classe d’età, dopo le rivelazioni choc pubblicate persino nel British Medical Journal di esperti dell’OMS nel libro paga delle aziende farmaceutiche che “indussero i governi a comprare i vaccini”, dopo che hanno tentato di rifilarci dei vaccini contenenti alcuni adiuvanti dagli effetti sconosciuti e potenzialmente pericolosi (rifiutati persino dagli Stati Uniti e dalle autorità politiche tedesche che, guarda caso, avevano per loro un vaccino senza quegli stessi adiuvanti), dopo che il governo polacco denunciò come truffa colossale questa influenza e rifiutò (saggiamente) di comprare il vaccino risparmiando milioni di euro, dopo che gli altri governi, ormai gabbati, hanno cercato di svendere le milioni di dosi di vaccini avanzati ai Paesi Poveri (che muoiono di fame e sete, altro che influenza!) cercando di mitigare la montagna di soldi sprecata ecco che senza alcuna vergogna e come se nulla fosse accaduto, si tenta di insabbiare tutto ricominciando daccapo con la ridicola conta delle vittime (fatto mai verificatosi prima per nessuna epidemia influenzale normale) sbandierata a caratteri cubitali su tutti i maggiori quotidiani. Trattasi quasi sempre di malati già terminali o gravemente immunocompromessi in cui il virus influenzale gioca il ruolo, assolutamente marginale, di goccia che fa traboccare il vaso. Persone che sarebbero decedute per qualsiasi altra causa come una boccata d’aria fresca o, perché no, in seguito allo squilibrio provocato dalla vaccinazione stessa.
 
Probabilmente per salvare la faccia e continuare imperterriti a raggirare la gente, staranno già escogitando un vaccino che ci cancelli la memoria a breve termine ma possiamo stare tranquilli…sicuramente non funzionerà.
 
Dott. Tancredi Ascani
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 20 gennaio 2011<br />
di Tancredi Ascani</p>
<p>Pensavamo che dopo l’evidenza incontrovertibile dei fatti si stendesse finalmente un velo pietoso su tutta questa storia della suina, la pandemia influenzale “inventata” di sana pianta dall’OMS (ricordo che per dichiarare pandemica l’influenza suina, l’Organizzazione Mondiale della Sanità dovette modificare in maniera del tutto immotivata la definizione di “pandemia influenzale”) ma ci illudevamo.</p>
<p>Dopo i miliardi di dollari buttati al vento nel mondo in vaccini inutilizzati, antivirali pericolosi e mascherine inutili, dopo gli innumerevoli casi di reazioni collaterali anche molto gravi al vaccino (che non è acqua fresca!), dopo che tutto il mondo si è indignato per la spropositata campagna mediatica volta a impaurire la gente e a farsi fare la “innocua” punturina (non senza prima aver firmato una delibera che sollevava i produttori dei vaccini da qualsiasi effetto collaterale del vaccino stesso), dopo che i più prestigiosi studi scientifici hanno bocciato clamorosamente l’efficacia dei vaccini antinfluenzali in ogni classe d’età, dopo le rivelazioni choc pubblicate persino nel British Medical Journal di esperti dell’OMS nel libro paga delle aziende farmaceutiche che “indussero i governi a comprare i vaccini”, dopo che hanno tentato di rifilarci dei vaccini contenenti alcuni adiuvanti dagli effetti sconosciuti e potenzialmente pericolosi (rifiutati persino dagli Stati Uniti e dalle autorità politiche tedesche che, guarda caso, avevano per loro un vaccino senza quegli stessi adiuvanti), dopo che il governo polacco denunciò come truffa colossale questa influenza e rifiutò (saggiamente) di comprare il vaccino risparmiando milioni di euro, dopo che gli altri governi, ormai gabbati, hanno cercato di svendere le milioni di dosi di vaccini avanzati ai Paesi Poveri (che muoiono di fame e sete, altro che influenza!) cercando di mitigare la montagna di soldi sprecata ecco che senza alcuna vergogna e come se nulla fosse accaduto, si tenta di insabbiare tutto ricominciando daccapo con la ridicola conta delle vittime (fatto mai verificatosi prima per nessuna epidemia influenzale normale) sbandierata a caratteri cubitali su tutti i maggiori quotidiani. Trattasi quasi sempre di malati già terminali o gravemente immunocompromessi in cui il virus influenzale gioca il ruolo, assolutamente marginale, di goccia che fa traboccare il vaso. Persone che sarebbero decedute per qualsiasi altra causa come una boccata d’aria fresca o, perché no, in seguito allo squilibrio provocato dalla vaccinazione stessa.</p>
<p>Probabilmente per salvare la faccia e continuare imperterriti a raggirare la gente, staranno già escogitando un vaccino che ci cancelli la memoria a breve termine ma possiamo stare tranquilli…sicuramente non funzionerà.</p>
<p>Dott. Tancredi Ascani<br />
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Valledora. La terra del rifiuto di anna andorno</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3765&#038;cpage=1#comment-3937</link>
		<dc:creator>anna andorno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 22:00:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3765#comment-3937</guid>
		<description><![CDATA[Buonasera sig. Anna,
Ho ricevuto il DVD, la ringrazio nuovamente per la disponibilità, ho avuto modo di vederlo ed effettivamente è un ottimo strumento educativo dove si vede un modo di protestare e far conoscere i propri problemi in modo civile lontano dai moderni modelli dove si urla, distrugge e arrampica più in alto possibile.
spero solo di avere parecchia gente a cui far conoscere la realtà di Valledora.
Cordiali saluti, Pietro Molteni]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera sig. Anna,<br />
Ho ricevuto il DVD, la ringrazio nuovamente per la disponibilità, ho avuto modo di vederlo ed effettivamente è un ottimo strumento educativo dove si vede un modo di protestare e far conoscere i propri problemi in modo civile lontano dai moderni modelli dove si urla, distrugge e arrampica più in alto possibile.<br />
spero solo di avere parecchia gente a cui far conoscere la realtà di Valledora.<br />
Cordiali saluti, Pietro Molteni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su autoconvocazione incontro 29- 30 gennaio di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3652&#038;cpage=1#comment-3799</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 22:43:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si intende raggiungibile anche da Roma, ma non sarà così decentrato rispetto a noi. Forse sarà Milano che tutti raggiungono facilmente, almeno si spera.La volta precedente è stato a Firenze.Saluti cari e a presto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si intende raggiungibile anche da Roma, ma non sarà così decentrato rispetto a noi. Forse sarà Milano che tutti raggiungono facilmente, almeno si spera.La volta precedente è stato a Firenze.Saluti cari e a presto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su autoconvocazione incontro 29- 30 gennaio di Lorenzo D'Amelio</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3652&#038;cpage=1#comment-3751</link>
		<dc:creator>Lorenzo D'Amelio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 23:21:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3652#comment-3751</guid>
		<description><![CDATA[Per incontro \in posizione centrale\ cosa si intende? Rispetto a cosa, all&#039;Italia? Sarebbe quindi a Roma o da queste parti? :)

Lorenzo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per incontro \in posizione centrale\ cosa si intende? Rispetto a cosa, all&#8217;Italia? Sarebbe quindi a Roma o da queste parti? <img src='http://www.movimentovalledora.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Lorenzo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su autoconvocazione incontro 29- 30 gennaio di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3652&#038;cpage=1#comment-3733</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 09:06:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3652#comment-3733</guid>
		<description><![CDATA[Cara Anna,
ho letto ora con la massima attenzione la lettera che hai allegato.
....
Traspare con grande chiarezza il desiderio di voler fare una cosa in cui non ci siano prevaricazioni, dove si collabori alla pari, dove l&#039;ideale comune prevalga sull&#039;interesse personale, perché il bene comune realizza anche il bene della singola persona.

Questi concetti arrivano chiari.
Si intuisce la sincerità e onestà dell&#039;intenzione.
...
Aggiungo anche che ho sentito attrazione per tentare questa impresa, ed è davvero una cosa nuova per me...

Nora]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Anna,<br />
ho letto ora con la massima attenzione la lettera che hai allegato.<br />
&#8230;.<br />
Traspare con grande chiarezza il desiderio di voler fare una cosa in cui non ci siano prevaricazioni, dove si collabori alla pari, dove l&#8217;ideale comune prevalga sull&#8217;interesse personale, perché il bene comune realizza anche il bene della singola persona.</p>
<p>Questi concetti arrivano chiari.<br />
Si intuisce la sincerità e onestà dell&#8217;intenzione.<br />
&#8230;<br />
Aggiungo anche che ho sentito attrazione per tentare questa impresa, ed è davvero una cosa nuova per me&#8230;</p>
<p>Nora</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Novara come Vercelli-niente rifiuti pericolosi in discarica di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3546&#038;cpage=1#comment-3635</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 09:07:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3546#comment-3635</guid>
		<description><![CDATA[RIFIUTI:  QUI  COME  A  TERZIGNO ?

Egregio Direttore,
                              che cosa sta succedendo a Novara con i rifiuti? Novara e provincia non sono for-
se una delle più virtuose realtà italiane in materia di gestione rifiuti ? E allora perché tanto allarme tra i cittadini di Ghemme, Cavaglio d&#039; Agogna, Trecate, Romentino ? In realtà la questione presenta 
un duplice aspetto: da una parte abbiamo la raccolta differenziata, dall&#039; altra la gestione delle disca-
riche. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, è ben vero che qui siamo al top della graduatoria
nazionale: Novara al 72 % e tutta la provincia novarese al 64 %. Altra musica sono invece le disca-
riche novaresi. Qui si profilano all&#039;orizzonte nubi oscure e minacciose, e mi riferisco alle recenti vicende della discarica di Ghemme e alla progettata discarica di S. Martino di Trecate. La discarica
di Ghemme, come tutti sanno, è stata chiusa due anni fa, dopo avere funzionato per alcuni decenni.
Ora però vogliono versarci 160.000 tonnellate di un materiale assai sospetto, una miscela di “ nero-
fumo “ con terra, proveniente dalla bonifica della ditta chimica S.I.S.A.S. di Pioltello ( Milano).
La prima questione : perché questi rifiuti, che sono stati prodotti in Lombardia, devono venire in
Piemonte, invece di essere versati nelle discariche lombarde ? La seconda questione: questo “ nero-
fumo”, che in teoria dovrebbe essere costituito da innocua grafite, cioè carbonio, in effetti viene so-
spettato, e con ottimi motivi, di essere inquinato con idrocarburi e mercurio, a causa dei processi in-
dustriali per la produzione di acetilene, sviluppati in passato dalla S.I.S.A.S. Questo sospetto di inquinamento viene rafforzato dal fatto, che questo “ nerofumo” è stato accantonato per decenni a Pioltello COME RIFIUTO. Se fosse stato puro, almeno nella misura del 90 %, sarebbe stato vendu-
to come additivo nella mescola per la produzione di pneumatici o come pigmento per la produzione
di vernici. Teniamo anche presente che,per motivi simili, un&#039; analoga proposta di versamento di altre 170.000 tonnellate di rifiuti della S.I.S.A.S. di Pioltello nella discarica di Alice Castello( Ver-
celli), discarica anche questa chiusa, è stata recentemente rifiutata dalla Provincia di Vercelli. 
Il caso di S. Martino di Trecate è un po&#039; diverso, ma egualmente preoccupante. Qui esiste una cava 
creatasi in seguito all&#039; estrazione di ghiaia e sabbia per la costruzione delle infrastrutture della T.A.V. Una ditta privata ha presentato la proposta di trasformare questa cava in una discarica di ma-
teriali cosiddetti “ inerti”. Quanto inerti saranno questi rifiuti è tutto da dimostrare. Sta di fatto che
le dimensioni previste per questa discarica sono enormi: circa un milione di metri cubi, molto al di
sopra delle necessità di tutta la provincia di Novara ! Il tutto a ridosso del Parco del Ticino.
Non vorremmo che la provincia di Novara si trasformasse nella discarica dei rifiuti industriali di tutto il Nord Italia, replicando la devastazione territoriale inflitta alla zona della Valledora( Vercelli),
oggi trasformata in uno spettrale paesaggio lunare, costellato da crateri colmi di spazzatura maleo-
dorante. 
Per concludere: invitiamo caldamente la Provincia di Novara a riflettere seriamente sulle conse-
guenze gravissime, che avrebbero i due progetti di Ghemme e di Trecate, in primo luogo sulla salute dei cittadini residenti e in secondo luogo sui danni economici ed ambientali ai vigneti della Valsesia e al Parco Nazionale del Ticino.

Cordiali saluti.

p. Unione Tutela Consumatori Onlus- il Responsabile Settore Ambiente
ing. Fabio Tomei- 335- 52.111.06:  www.utc-onlus.blogspot.com

Novara, 11.12.2010]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RIFIUTI:  QUI  COME  A  TERZIGNO ?</p>
<p>Egregio Direttore,<br />
                              che cosa sta succedendo a Novara con i rifiuti? Novara e provincia non sono for-<br />
se una delle più virtuose realtà italiane in materia di gestione rifiuti ? E allora perché tanto allarme tra i cittadini di Ghemme, Cavaglio d&#8217; Agogna, Trecate, Romentino ? In realtà la questione presenta<br />
un duplice aspetto: da una parte abbiamo la raccolta differenziata, dall&#8217; altra la gestione delle disca-<br />
riche. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, è ben vero che qui siamo al top della graduatoria<br />
nazionale: Novara al 72 % e tutta la provincia novarese al 64 %. Altra musica sono invece le disca-<br />
riche novaresi. Qui si profilano all&#8217;orizzonte nubi oscure e minacciose, e mi riferisco alle recenti vicende della discarica di Ghemme e alla progettata discarica di S. Martino di Trecate. La discarica<br />
di Ghemme, come tutti sanno, è stata chiusa due anni fa, dopo avere funzionato per alcuni decenni.<br />
Ora però vogliono versarci 160.000 tonnellate di un materiale assai sospetto, una miscela di “ nero-<br />
fumo “ con terra, proveniente dalla bonifica della ditta chimica S.I.S.A.S. di Pioltello ( Milano).<br />
La prima questione : perché questi rifiuti, che sono stati prodotti in Lombardia, devono venire in<br />
Piemonte, invece di essere versati nelle discariche lombarde ? La seconda questione: questo “ nero-<br />
fumo”, che in teoria dovrebbe essere costituito da innocua grafite, cioè carbonio, in effetti viene so-<br />
spettato, e con ottimi motivi, di essere inquinato con idrocarburi e mercurio, a causa dei processi in-<br />
dustriali per la produzione di acetilene, sviluppati in passato dalla S.I.S.A.S. Questo sospetto di inquinamento viene rafforzato dal fatto, che questo “ nerofumo” è stato accantonato per decenni a Pioltello COME RIFIUTO. Se fosse stato puro, almeno nella misura del 90 %, sarebbe stato vendu-<br />
to come additivo nella mescola per la produzione di pneumatici o come pigmento per la produzione<br />
di vernici. Teniamo anche presente che,per motivi simili, un&#8217; analoga proposta di versamento di altre 170.000 tonnellate di rifiuti della S.I.S.A.S. di Pioltello nella discarica di Alice Castello( Ver-<br />
celli), discarica anche questa chiusa, è stata recentemente rifiutata dalla Provincia di Vercelli.<br />
Il caso di S. Martino di Trecate è un po&#8217; diverso, ma egualmente preoccupante. Qui esiste una cava<br />
creatasi in seguito all&#8217; estrazione di ghiaia e sabbia per la costruzione delle infrastrutture della T.A.V. Una ditta privata ha presentato la proposta di trasformare questa cava in una discarica di ma-<br />
teriali cosiddetti “ inerti”. Quanto inerti saranno questi rifiuti è tutto da dimostrare. Sta di fatto che<br />
le dimensioni previste per questa discarica sono enormi: circa un milione di metri cubi, molto al di<br />
sopra delle necessità di tutta la provincia di Novara ! Il tutto a ridosso del Parco del Ticino.<br />
Non vorremmo che la provincia di Novara si trasformasse nella discarica dei rifiuti industriali di tutto il Nord Italia, replicando la devastazione territoriale inflitta alla zona della Valledora( Vercelli),<br />
oggi trasformata in uno spettrale paesaggio lunare, costellato da crateri colmi di spazzatura maleo-<br />
dorante.<br />
Per concludere: invitiamo caldamente la Provincia di Novara a riflettere seriamente sulle conse-<br />
guenze gravissime, che avrebbero i due progetti di Ghemme e di Trecate, in primo luogo sulla salute dei cittadini residenti e in secondo luogo sui danni economici ed ambientali ai vigneti della Valsesia e al Parco Nazionale del Ticino.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>p. Unione Tutela Consumatori Onlus- il Responsabile Settore Ambiente<br />
ing. Fabio Tomei- 335- 52.111.06:  <a href="http://www.utc-onlus.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.utc-onlus.blogspot.com</a></p>
<p>Novara, 11.12.2010</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I veri inerti non stanno nelle discariche di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3408&#038;cpage=1#comment-3511</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 21:29:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3408#comment-3511</guid>
		<description><![CDATA[SOLIDARIETA’ O  GUADAGNO ?....
Abbiamo sentito dalle fonti di informazione che la Regione Piemonte ha rifiutato di accogliere i rifiuti urbani provenienti dalla Regione Campania, Ci sembra di capire che la logica espressa da chi ci governa  sia quella che ogni Regione si smaltisca i propri rifiuti, questo vale anche per i rifiuti pericolosi della Bonifica di Pioltello provenienti dalla Regione Lombardia ?
O forse c’è un’altra logica, quella del guadagno, per cui i rifiuti urbani rendono poco la solidarietà ancora meno  mentre i rifiuti  pericolosi rendono molto di più ?
Quindi da ciò si deduce che, una cosa si può e l’altra no, dimenticando forse alcuni fattori importanti ?  Come la salute dei cittadini, la sicurezza dei siti che accolgono rifiuti e che già sono compromessi.
Malgrado gli sforzi non riusciamo a comprendere, qualcuno ci spieghi per favore.

 Cordiali saluti


Santhià, 24 Novembre 2010


						Per gruppo ambiente Santhià
					Nell’ambito del movimento Valledora
								Simonetta Cei]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SOLIDARIETA’ O  GUADAGNO ?&#8230;.<br />
Abbiamo sentito dalle fonti di informazione che la Regione Piemonte ha rifiutato di accogliere i rifiuti urbani provenienti dalla Regione Campania, Ci sembra di capire che la logica espressa da chi ci governa  sia quella che ogni Regione si smaltisca i propri rifiuti, questo vale anche per i rifiuti pericolosi della Bonifica di Pioltello provenienti dalla Regione Lombardia ?<br />
O forse c’è un’altra logica, quella del guadagno, per cui i rifiuti urbani rendono poco la solidarietà ancora meno  mentre i rifiuti  pericolosi rendono molto di più ?<br />
Quindi da ciò si deduce che, una cosa si può e l’altra no, dimenticando forse alcuni fattori importanti ?  Come la salute dei cittadini, la sicurezza dei siti che accolgono rifiuti e che già sono compromessi.<br />
Malgrado gli sforzi non riusciamo a comprendere, qualcuno ci spieghi per favore.</p>
<p> Cordiali saluti</p>
<p>Santhià, 24 Novembre 2010</p>
<p>						Per gruppo ambiente Santhià<br />
					Nell’ambito del movimento Valledora<br />
								Simonetta Cei</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alice3 ovvero la bonifica di Monica Baruffaldi</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3378&#038;cpage=1#comment-3509</link>
		<dc:creator>Monica Baruffaldi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 14:39:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3378#comment-3509</guid>
		<description><![CDATA[Il problemo è serio e riguarda anche la nostra zona(colli novaresi). Infatti questi rifiuti vogliono dividerli tra le discariche di Alice Castello e quella di Ghemme(NO), che si trova sul confine col territorio di Cavaglio d&#039;Agogna, il comune in cui sono residente. Il nostro sindaco, e per il momento un piccolo gruppo di residenti, si sta muovendo per fermare questo scempio. Rimaniamo in contatto. Monica Baruffaldi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problemo è serio e riguarda anche la nostra zona(colli novaresi). Infatti questi rifiuti vogliono dividerli tra le discariche di Alice Castello e quella di Ghemme(NO), che si trova sul confine col territorio di Cavaglio d&#8217;Agogna, il comune in cui sono residente. Il nostro sindaco, e per il momento un piccolo gruppo di residenti, si sta muovendo per fermare questo scempio. Rimaniamo in contatto. Monica Baruffaldi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alice3 ovvero la bonifica di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3378&#038;cpage=1#comment-3460</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 23:25:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3378#comment-3460</guid>
		<description><![CDATA[NUOVO ALLARME NELLA ZONA VALLEDORA

Apprendiamo da documenti esposti all’albo pretorio del comune di Cavaglià che nella discarica di Alice 2,  verranno conferiti rifiuti provenienti dalla bonifica dell’area del polo chimico ex-SISAS di Pioltello e Rodano (Milano); è la stessa area oggetto del servizio giornalistico da parte della trasmissione “Report” di RAI 3 (il servizio è rivedibile all’indirizzo www.report.it CONTROLLARE.
Giovedì 2 dicembre, alle ore 10, è convocata la Conferenza dei Servizi presso la Provincia di Vercelli, per ottenere l’autorizzazione del conferimento temporaneo  di  alcuni nuovi rifiuti.
E’ con preoccupazione  che segnaliamo ai cittadini alle associazioni e ad alcuni amministratori ignari quanto sta avvenendo in una zona già fortemente compromessa dal punto di vista ambientale.
 Come tutti ricorderanno la società Daneco, gestore delle discariche di Alice, dopo che la prima falda acquifera è stata inquinata da perdite di percolato, ha ottenuto dal Consorzio dei Comuni del Vercellese l’ acquisizione della discarica e dalla Provincia di Vercelli l’autorizzazione alla bonifica, in cambio del riempimento della vasca centrale con svariate tipologie di rifiuti  speciali industriali,  che potrebbero provenire da tutta Italia per ben 1.200.000 metri cubi! Un volume quasi triplo rispetto alla vecchia discarica dei rifiuti urbani che perdeva percolato.
Perché  arrivano proprio qui questi rifiuti, non certo inerti, in quanto provenienti da una attività di bonifica ? Non dimentichiamo che a Pioltello è già stata inquinata la falda acquifera e l’Unione Europea ha rinviato l’Italia davanti alla Corte di Giustizia : se non avverrà la bonifica in breve tempo l’Italia rischia di pagare una multa di 200.000 € al giorno per ogni giorno di ritardo.
La Daneco ha vinto l’appalto per la bonifica di Pioltello ed ora vuole conferire i rifiuti di detta bonifica sulle nostre falde acquifere in un sito che sempre la Daneco dovrebbe bonificare !!!. .
I nostri amministratori santhiatesi sono in grado di darci assicurazioni che questi nuovi rifiuti non provocheranno ulteriori danni al nostro ambiente e alla nostra salute ?
E ancora  ci chiediamo: perché i nostri amministratori  santhiatesi non chiedono di essere invitati alla Conferenza dei Servizi ? Forse perché non si sentono coinvolti dal problema, dimenticando che uno dei pozzi da cui attingiamo l’acqua si trova a soli 1.700 metri di distanza dalle discariche interessate ?
Invitiamo tutti alla massima attenzione: non lasciamo che ancora una volta certe decisioni vengano prese all’insaputa della popolazione!!

Santhià 17/11/2010

       
              		Simonetta Cei]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NUOVO ALLARME NELLA ZONA VALLEDORA</p>
<p>Apprendiamo da documenti esposti all’albo pretorio del comune di Cavaglià che nella discarica di Alice 2,  verranno conferiti rifiuti provenienti dalla bonifica dell’area del polo chimico ex-SISAS di Pioltello e Rodano (Milano); è la stessa area oggetto del servizio giornalistico da parte della trasmissione “Report” di RAI 3 (il servizio è rivedibile all’indirizzo <a href="http://www.report.it" rel="nofollow">http://www.report.it</a> CONTROLLARE.<br />
Giovedì 2 dicembre, alle ore 10, è convocata la Conferenza dei Servizi presso la Provincia di Vercelli, per ottenere l’autorizzazione del conferimento temporaneo  di  alcuni nuovi rifiuti.<br />
E’ con preoccupazione  che segnaliamo ai cittadini alle associazioni e ad alcuni amministratori ignari quanto sta avvenendo in una zona già fortemente compromessa dal punto di vista ambientale.<br />
 Come tutti ricorderanno la società Daneco, gestore delle discariche di Alice, dopo che la prima falda acquifera è stata inquinata da perdite di percolato, ha ottenuto dal Consorzio dei Comuni del Vercellese l’ acquisizione della discarica e dalla Provincia di Vercelli l’autorizzazione alla bonifica, in cambio del riempimento della vasca centrale con svariate tipologie di rifiuti  speciali industriali,  che potrebbero provenire da tutta Italia per ben 1.200.000 metri cubi! Un volume quasi triplo rispetto alla vecchia discarica dei rifiuti urbani che perdeva percolato.<br />
Perché  arrivano proprio qui questi rifiuti, non certo inerti, in quanto provenienti da una attività di bonifica ? Non dimentichiamo che a Pioltello è già stata inquinata la falda acquifera e l’Unione Europea ha rinviato l’Italia davanti alla Corte di Giustizia : se non avverrà la bonifica in breve tempo l’Italia rischia di pagare una multa di 200.000 € al giorno per ogni giorno di ritardo.<br />
La Daneco ha vinto l’appalto per la bonifica di Pioltello ed ora vuole conferire i rifiuti di detta bonifica sulle nostre falde acquifere in un sito che sempre la Daneco dovrebbe bonificare !!!. .<br />
I nostri amministratori santhiatesi sono in grado di darci assicurazioni che questi nuovi rifiuti non provocheranno ulteriori danni al nostro ambiente e alla nostra salute ?<br />
E ancora  ci chiediamo: perché i nostri amministratori  santhiatesi non chiedono di essere invitati alla Conferenza dei Servizi ? Forse perché non si sentono coinvolti dal problema, dimenticando che uno dei pozzi da cui attingiamo l’acqua si trova a soli 1.700 metri di distanza dalle discariche interessate ?<br />
Invitiamo tutti alla massima attenzione: non lasciamo che ancora una volta certe decisioni vengano prese all’insaputa della popolazione!!</p>
<p>Santhià 17/11/2010</p>
<p>              		Simonetta Cei</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Siamo contro il nucleare-due iniziative di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3364&#038;cpage=1#comment-3447</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 20:56:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3364#comment-3447</guid>
		<description><![CDATA[Agli amici e compagni vercellesi con preghiera di estensione ad altri non in indirizzo.

 Tutto è nato da una riunione, organizzata da Bruno Mellano, nella quale il mio nome e quello di Claudio Fecchio sono stati inseriti come rappresentati della Rete Antinucleare Piemontese; io non ho mai detto a nessuno di inserirmi in quella mail ma, detto ciò, non posso, non voglio, non ho la forza e la volontà di impedire a nessuno di autoconvocarsi sul tema del nucleare. Non ho neanche intenzione di dare lezioni a chicchessia su questo tema.  Credo, anzi, a questo punto, credevo che l&#039;obiettivo comune  fosse combattere il nucleare ed i suoi sostenitori, e, non affaticarsi sul nome da dare alla COSA. A luglio, a Vercelli, proprio perché consci dei &quot;mal di pancia&quot; che covavano e della spasmodica ricerca di autonomia e di visibilità  (talune volte francamente incomprensibile)  rispetto a tutto e rispetto anche al tema nucleare, insieme ad altri compagni, avevamo proposto un meccanismo snello (per l&#039;appunto la Rete ) che coniugasse impegno antinucleare comune ma, al contempo, autonomia di azione e di pensiero.

Chiedevamo altresì che il vercellese assumesse, non per ragioni di potere ma oggettive, nelle proprie mani l&#039;iniziativa. Per far questo proponevamo alcuni punti: 1) l&#039;informazione: abbiamo distribuito decine di copie di un opuscolo (quello editato da BEATI I COSTRUTTORI DI PACE) chiedendo a tutti gli amici e compagni di farci sapere il loro gradimento o meno sull&#039;opuscolo stesso e sull&#039;opportunità di vederlo come strumento di informazione, ad oggi nessun messaggio in tal senso; 2) l&#039;adesione alla Proposta di Legge di Iniziativa Popolare sulle rinnovabili: pur non considerandolo uno strumento perfetto (anzi totalmente perfettibile in sede di, eventuale, dibattito parlamentare) lo proponevamo come mezzo per tornare a dialogare, per strada, con la gente; a parte il Movimento 5 Stelle che non ha mai visto di buon occhio tale iniziativa per un presunto o reale sbilanciamento della Proposta verso le Bio Masse, nessuno si è dichiarato contrario ma, allo stesso tempo, le iniziative di raccolta firme non sono state numerosissime.

Prima di Vercelli, lo ricorderete, vi fu l&#039;appello (sostanzialmente partitico) per la creazione del Comitato Antinucleare  Piemontese; a Vercelli ci fu chi propose di confluire tutti in questo organismo, si nicchiò rimandando a future decisioni singole (di associazione, di comitato, di gruppo ecc. ecc.) l&#039;appuntamento fu per  una riunione, a Fossano (luogo scelto perché trapelato da alcune indiscrezioni nucleari come possibile atterraggio di impianto/i); a Fossano, alla presenza di pochi, pochissimi, dopo un lungo scazzo (almeno 1 ora e mezza) sul fatto di fare o meno un sito e sull&#039;importanza di un controllo politico dello stesso, si arrivò ad una mediazione nella quale si accettava che alla COSA antinucleare piemontese partecipassero anche i partiti pariteticamente all&#039;associazionismo (nei suoi più vari aspetti) con il bizantinismo conclusivo (ma d&#039;altra parte bisognava, in qualche modo, uscirne) di un COORDINAMENTO DI COMITATI IN VISTA DELLA CREAZIONE DELLA (R)ETE (A)NTINUCLEARE  (P)IEMONTESE.

Si era alla vigilia del fine settimana (6/7 novembre) di ricordo del 23esimo anniversario dei referendum e tutto si è bloccato. Successivamente vi è stata la riunione indetta da Mellano a Torino. Il finimondo. Poi, scusate il francesismo, la difficoltà di distinguere il tubo dalla merda che vi scorre dentro: mail a ruota libera, prese di posizione di distinguo, scazzi e messaggi (giusti) di amici e compagni che, non potendone più, chiedono di essere cancellati dalla mailing list comune.

 

Mentre noi ci consumiamo in tutte queste seghe mentali, ENEL/EDF vanno in giro per le Università italiane a fare disinformatia (vedi la mail di Gian Piero Godio e vedi allegato).

 

PARTE POSITIVA: si vorrebbe ripartire da Vercelli, dalle origini, dalla proposta di Rete (di iniziative, di comitati, di associazioni, di singoli cittadini)  come contenitore di autonomie che partecipino ad una lotta comune: il nucleare. La battaglia è solo all&#039;inizio. E&#039; notizia di questi giorni che la Cassazione ha accettato il Referendum sul Nucleare di IDV e, salvo possibili ed imminenti votazioni, tra la primavera e l&#039;autunno saremo chiamati a far rinascere una coscienza antinucleare. Per questi motivi io sono portatore della richiesta di incontro (per il momento vercellese, ma in futuro anche e soprattutto con i territori vicini: biellese, casalese-alessandrino, novarese, vco, astigiano, canavese ecc.): Tale incontro si terrà giovedì prossimo, 18 novembre, alle ore 21,00 presso la Camera del Lavoro CGIL di via Stara, 2 a Vercelli.    

 

Chiedo a tutti gli amici in indirizzo di venire a Vercelli &quot;armati&quot; di buone intenzioni e propositivi. Non vi è obbligo di essere d&#039;accordo su tutta la linea, ma, vi è quello di lavorare per la causa comune.

 

Grazie a martedì.

 

Fausto Cognasso.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Agli amici e compagni vercellesi con preghiera di estensione ad altri non in indirizzo.</p>
<p> Tutto è nato da una riunione, organizzata da Bruno Mellano, nella quale il mio nome e quello di Claudio Fecchio sono stati inseriti come rappresentati della Rete Antinucleare Piemontese; io non ho mai detto a nessuno di inserirmi in quella mail ma, detto ciò, non posso, non voglio, non ho la forza e la volontà di impedire a nessuno di autoconvocarsi sul tema del nucleare. Non ho neanche intenzione di dare lezioni a chicchessia su questo tema.  Credo, anzi, a questo punto, credevo che l&#8217;obiettivo comune  fosse combattere il nucleare ed i suoi sostenitori, e, non affaticarsi sul nome da dare alla COSA. A luglio, a Vercelli, proprio perché consci dei &#8220;mal di pancia&#8221; che covavano e della spasmodica ricerca di autonomia e di visibilità  (talune volte francamente incomprensibile)  rispetto a tutto e rispetto anche al tema nucleare, insieme ad altri compagni, avevamo proposto un meccanismo snello (per l&#8217;appunto la Rete ) che coniugasse impegno antinucleare comune ma, al contempo, autonomia di azione e di pensiero.</p>
<p>Chiedevamo altresì che il vercellese assumesse, non per ragioni di potere ma oggettive, nelle proprie mani l&#8217;iniziativa. Per far questo proponevamo alcuni punti: 1) l&#8217;informazione: abbiamo distribuito decine di copie di un opuscolo (quello editato da BEATI I COSTRUTTORI DI PACE) chiedendo a tutti gli amici e compagni di farci sapere il loro gradimento o meno sull&#8217;opuscolo stesso e sull&#8217;opportunità di vederlo come strumento di informazione, ad oggi nessun messaggio in tal senso; 2) l&#8217;adesione alla Proposta di Legge di Iniziativa Popolare sulle rinnovabili: pur non considerandolo uno strumento perfetto (anzi totalmente perfettibile in sede di, eventuale, dibattito parlamentare) lo proponevamo come mezzo per tornare a dialogare, per strada, con la gente; a parte il Movimento 5 Stelle che non ha mai visto di buon occhio tale iniziativa per un presunto o reale sbilanciamento della Proposta verso le Bio Masse, nessuno si è dichiarato contrario ma, allo stesso tempo, le iniziative di raccolta firme non sono state numerosissime.</p>
<p>Prima di Vercelli, lo ricorderete, vi fu l&#8217;appello (sostanzialmente partitico) per la creazione del Comitato Antinucleare  Piemontese; a Vercelli ci fu chi propose di confluire tutti in questo organismo, si nicchiò rimandando a future decisioni singole (di associazione, di comitato, di gruppo ecc. ecc.) l&#8217;appuntamento fu per  una riunione, a Fossano (luogo scelto perché trapelato da alcune indiscrezioni nucleari come possibile atterraggio di impianto/i); a Fossano, alla presenza di pochi, pochissimi, dopo un lungo scazzo (almeno 1 ora e mezza) sul fatto di fare o meno un sito e sull&#8217;importanza di un controllo politico dello stesso, si arrivò ad una mediazione nella quale si accettava che alla COSA antinucleare piemontese partecipassero anche i partiti pariteticamente all&#8217;associazionismo (nei suoi più vari aspetti) con il bizantinismo conclusivo (ma d&#8217;altra parte bisognava, in qualche modo, uscirne) di un COORDINAMENTO DI COMITATI IN VISTA DELLA CREAZIONE DELLA (R)ETE (A)NTINUCLEARE  (P)IEMONTESE.</p>
<p>Si era alla vigilia del fine settimana (6/7 novembre) di ricordo del 23esimo anniversario dei referendum e tutto si è bloccato. Successivamente vi è stata la riunione indetta da Mellano a Torino. Il finimondo. Poi, scusate il francesismo, la difficoltà di distinguere il tubo dalla merda che vi scorre dentro: mail a ruota libera, prese di posizione di distinguo, scazzi e messaggi (giusti) di amici e compagni che, non potendone più, chiedono di essere cancellati dalla mailing list comune.</p>
<p>Mentre noi ci consumiamo in tutte queste seghe mentali, ENEL/EDF vanno in giro per le Università italiane a fare disinformatia (vedi la mail di Gian Piero Godio e vedi allegato).</p>
<p>PARTE POSITIVA: si vorrebbe ripartire da Vercelli, dalle origini, dalla proposta di Rete (di iniziative, di comitati, di associazioni, di singoli cittadini)  come contenitore di autonomie che partecipino ad una lotta comune: il nucleare. La battaglia è solo all&#8217;inizio. E&#8217; notizia di questi giorni che la Cassazione ha accettato il Referendum sul Nucleare di IDV e, salvo possibili ed imminenti votazioni, tra la primavera e l&#8217;autunno saremo chiamati a far rinascere una coscienza antinucleare. Per questi motivi io sono portatore della richiesta di incontro (per il momento vercellese, ma in futuro anche e soprattutto con i territori vicini: biellese, casalese-alessandrino, novarese, vco, astigiano, canavese ecc.): Tale incontro si terrà giovedì prossimo, 18 novembre, alle ore 21,00 presso la Camera del Lavoro CGIL di via Stara, 2 a Vercelli.    </p>
<p>Chiedo a tutti gli amici in indirizzo di venire a Vercelli &#8220;armati&#8221; di buone intenzioni e propositivi. Non vi è obbligo di essere d&#8217;accordo su tutta la linea, ma, vi è quello di lavorare per la causa comune.</p>
<p>Grazie a martedì.</p>
<p>Fausto Cognasso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La nomina di Umberto Veronesi alla presidenza dell&#8217;Agenzia per la sicurezza nucleare &#8221;e&#8217; sbagliata&#8221; di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3284&#038;cpage=1#comment-3368</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 21:27:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3284#comment-3368</guid>
		<description><![CDATA[Nomina Presidente Agenzia per la sicurezza del nucleare: un’operazione di marketing politico-commerciale.

In occasione della presentazione al Quirinale della “Giornata nazionale per la ricerca sul cancro”, organizzata dall’Airc, era presente il Prof. Veronesi, che ha parlato dei progressi che nel mondo ci sono stati nella lotta al cancro. Nella stessa giornata  il Ministro per l’Ambiente On. Prestigiacomo  ha nominato il Prof. Veronesi al vertice dell’Agenzia per la sicurezza sul nucleare, compiendo un’operazione di marketing politico-commerciale volta unicamente a rassicurare gli italiani sul riutilizzo del nucleare quale fonte energetica . L’immagine dell’ottantacinquenne Professore, da sempre dichiaratamente a favore del nucleare, viene in tal modo messa subdolamente in relazione ai successi dell’oncologia, secondo la seguente proporzione: Veronesi sta al successo contro il cancro come l’energia nucleare sta al fabbisogno di energia elettrica. L’operazione d’immagine compiuta dal governo ha il supporto dell’a.d. dell’Enel Fulvio Conti, che si compiace della nomina e ciò è facilmente comprensibile, visto che l’Enel è socia di Areva, la società francese  costruttrice delle centrali atomiche di terza generazione che il governo italiano avrebbe intenzione di acquistare. Ma quali sono le reali competenze sull’argomento di Veronesi ? A capo di tale organismo non sarebbe stato il caso di nominare uno scienziato del settore magari più giovane? Sa Veronesi che una delle più grandi autorità del settore, il premio Nobel Prof. Rubbia è contrario a tale tecnologia giudicandola già desueta e non economicamente favorevole, rispetto all’uso del solare per lo stesso scopo, o, in una futura alternativa, al nucleare di quarta o quinta generazione, più pulito e sicuro? Sa Veronesi che esiste in Italia un problema di “decommissioning” (gestione-stoccaggio) delle scorie radioattive mai risolto, che da solo rende attualmente l’energia prodotta dal nucleare non economicamente conveniente? Abbiamo per anni ammirato l’intuito di medico ed il rigore del metodo utilizzato nella battaglia contro il cancro dal Prof. Veronesi, ma ci saremmo aspettati , utilizzando il metodo scientifico della discussione aperta e non lo schieramento preconcetto, un importante dibattito aperto tra lui ed il Prof. Rubbia, in modo da dare agli italiani gli strumenti di conoscenza per farsi opinioni personali.
Ciò non c’è stato e l’informazione sui media continua ad essere unidirezionale, dando la falsa idea di una soluzione energetica futura che anziché puntare sulla ricerca e sull’uso di fonti energetiche alternative, tra cui in primis il solare, preferisce costruire centrali atomiche che sarebbero operative a tecnologia del tutto superata.
Poca informazione significa poca democrazia e questo è il metodo utilizzato per impedire ad un popolo che nel 1987 ha detto “NO AL NUCLEARE” di crearsi un adeguato livello di coscienza ambientalista.
Al Prof. Veronesi auguriamo di conservare nel suo incarico il rigore scientifico che in anni passati gli è stato proprio.
Dott. Roberto Gherscfeld  Responsabile  Sanità Regione Piemonte I.D.V]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nomina Presidente Agenzia per la sicurezza del nucleare: un’operazione di marketing politico-commerciale.</p>
<p>In occasione della presentazione al Quirinale della “Giornata nazionale per la ricerca sul cancro”, organizzata dall’Airc, era presente il Prof. Veronesi, che ha parlato dei progressi che nel mondo ci sono stati nella lotta al cancro. Nella stessa giornata  il Ministro per l’Ambiente On. Prestigiacomo  ha nominato il Prof. Veronesi al vertice dell’Agenzia per la sicurezza sul nucleare, compiendo un’operazione di marketing politico-commerciale volta unicamente a rassicurare gli italiani sul riutilizzo del nucleare quale fonte energetica . L’immagine dell’ottantacinquenne Professore, da sempre dichiaratamente a favore del nucleare, viene in tal modo messa subdolamente in relazione ai successi dell’oncologia, secondo la seguente proporzione: Veronesi sta al successo contro il cancro come l’energia nucleare sta al fabbisogno di energia elettrica. L’operazione d’immagine compiuta dal governo ha il supporto dell’a.d. dell’Enel Fulvio Conti, che si compiace della nomina e ciò è facilmente comprensibile, visto che l’Enel è socia di Areva, la società francese  costruttrice delle centrali atomiche di terza generazione che il governo italiano avrebbe intenzione di acquistare. Ma quali sono le reali competenze sull’argomento di Veronesi ? A capo di tale organismo non sarebbe stato il caso di nominare uno scienziato del settore magari più giovane? Sa Veronesi che una delle più grandi autorità del settore, il premio Nobel Prof. Rubbia è contrario a tale tecnologia giudicandola già desueta e non economicamente favorevole, rispetto all’uso del solare per lo stesso scopo, o, in una futura alternativa, al nucleare di quarta o quinta generazione, più pulito e sicuro? Sa Veronesi che esiste in Italia un problema di “decommissioning” (gestione-stoccaggio) delle scorie radioattive mai risolto, che da solo rende attualmente l’energia prodotta dal nucleare non economicamente conveniente? Abbiamo per anni ammirato l’intuito di medico ed il rigore del metodo utilizzato nella battaglia contro il cancro dal Prof. Veronesi, ma ci saremmo aspettati , utilizzando il metodo scientifico della discussione aperta e non lo schieramento preconcetto, un importante dibattito aperto tra lui ed il Prof. Rubbia, in modo da dare agli italiani gli strumenti di conoscenza per farsi opinioni personali.<br />
Ciò non c’è stato e l’informazione sui media continua ad essere unidirezionale, dando la falsa idea di una soluzione energetica futura che anziché puntare sulla ricerca e sull’uso di fonti energetiche alternative, tra cui in primis il solare, preferisce costruire centrali atomiche che sarebbero operative a tecnologia del tutto superata.<br />
Poca informazione significa poca democrazia e questo è il metodo utilizzato per impedire ad un popolo che nel 1987 ha detto “NO AL NUCLEARE” di crearsi un adeguato livello di coscienza ambientalista.<br />
Al Prof. Veronesi auguriamo di conservare nel suo incarico il rigore scientifico che in anni passati gli è stato proprio.<br />
Dott. Roberto Gherscfeld  Responsabile  Sanità Regione Piemonte I.D.V</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su  di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3254&#038;cpage=1#comment-3345</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 15:04:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3254#comment-3345</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera con vivo interesse ho partecipato a Trino alla conferenza di Don Bruno Bignami, innnanzitutto faccio un apprezzamento per l&#039;originalità agli organizzatori: Fausto Cognasso e Alessandro Portinaro; far sentire una voce del mondo cattolico sul nucleare è senza dubbio per chi si cimenta in tale lotta un buon precedente ed un buon esempio etico.
 
Punto l&#039;attenzione su due idee cardini: l&#039;informazione adeguata alla gente e la mobilitazione al momento necessario della gente. Come è stato sottolineato durante il dibattito è fondamentale fare opera di informazione nelle scuole, i giovani vanno educati al risparmio energetico facendo loro della buona educazione civica e spronandoli al rispetto del proprio territorio come patrimonio umano, non c&#039;è nulla di più nobile e formativo per la persona che amare e contemporaneamente difendere dallo scempio ambientale il proprio territorio, orribilmente vilipeso dal rischio nucleare e radioattivo.
 
Don Bignami ha fatto riflettere come la Francia si aprovvigioni di uranio soprattutto in Niger e Congo sottolineando che tale condotta, in tempi moderni ci ricorda tanto il vecchio colonialismo di triste epoca;
Don Bignami essendo stato diverse volte con ii missionari in Congo come lui stesso ci ha detto è stato testimone personale di tale condotta coloniale. Dal pubblico presente invece si è ricordato che la Francia ha una situazione molto più grave dell&#039;Italia con i suoi 58 siti nucleari e che le spese della Francia per il nucleare dimostrano chiaramente che il nucleare è assai più costoso delle più semplici e sicure fonti pulite.
 
Approfitto per fare di cuore i miei più cari auguri già per domani 7 novembre, giorno ed occasione in cui il Movimento Valledora con i suoi due principali rappresentanti: Anna Andorno e Flavio Bruzzesi; compie gli anni. Ritengo il Movimento Valledora un esempio di condotta etica a difesa del territorio che amiamo e rispettiamo e che mai faremo calpestare da chi nulla sa della dignità umana e delle sue lotte di liberazione dall&#039;ingiustizia sociale e dal menefreghismo aimè sempre dilagante.
 
Contemporaneamente ricordo l&#039;impegno dell&#039;Assemblea Permanente No F 35 e di Giacomo Verrani a Novara e a Cameri contro l&#039;ampliamento della Basa Nato di Cameri, ricordo a tutti che in Italia le basi Nato siano ormai da tempo più di 100, per l&#039;esattezza 113/115 e che ormai siamo da tempo a sovranità limitata, oltre al referendum sul nucleare se fossimo davvero un popolo democratico, libero e allergico a tutte le guerre dovremmo fare anche il referendum sulla presenza di così tante basi Nato sul suolo italiano; invece si festeggiano questi giorni come unità d&#039;Italia dimenticando che per i morti che han provocato i due conflitti mondiali nulla c&#039;è da festeggiare ma anzi condannare chi volontariamente e colpevolmente non ha voluto prevenire ed evitare tali morti in tali conflitti. Come si può notare dalle diverse iniziative che riporta l&#039;instancabile Lino Balza che ci offre sempre un ampia panoramica delle iniziative sul territorio, proprio in questi giorni gli anarchici ad Alessandria fanno un presidio antimilitarista, mi limito a riportare le loro parole che spronano a chiamare le cose con il loro vero nome: &quot;presidio antimilitarista ad Alessandria per  ribadire che questa non è una data da commemorare come guerra vinta bensì come anniversario di un massacro e simbolo di morte e sopraffazione&quot;.     
 
Dario Francese - Vercelli 

-- 
Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo
Gruppo &quot;No nucleare Piemonte&quot; di Google Gruppi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera con vivo interesse ho partecipato a Trino alla conferenza di Don Bruno Bignami, innnanzitutto faccio un apprezzamento per l&#8217;originalità agli organizzatori: Fausto Cognasso e Alessandro Portinaro; far sentire una voce del mondo cattolico sul nucleare è senza dubbio per chi si cimenta in tale lotta un buon precedente ed un buon esempio etico.</p>
<p>Punto l&#8217;attenzione su due idee cardini: l&#8217;informazione adeguata alla gente e la mobilitazione al momento necessario della gente. Come è stato sottolineato durante il dibattito è fondamentale fare opera di informazione nelle scuole, i giovani vanno educati al risparmio energetico facendo loro della buona educazione civica e spronandoli al rispetto del proprio territorio come patrimonio umano, non c&#8217;è nulla di più nobile e formativo per la persona che amare e contemporaneamente difendere dallo scempio ambientale il proprio territorio, orribilmente vilipeso dal rischio nucleare e radioattivo.</p>
<p>Don Bignami ha fatto riflettere come la Francia si aprovvigioni di uranio soprattutto in Niger e Congo sottolineando che tale condotta, in tempi moderni ci ricorda tanto il vecchio colonialismo di triste epoca;<br />
Don Bignami essendo stato diverse volte con ii missionari in Congo come lui stesso ci ha detto è stato testimone personale di tale condotta coloniale. Dal pubblico presente invece si è ricordato che la Francia ha una situazione molto più grave dell&#8217;Italia con i suoi 58 siti nucleari e che le spese della Francia per il nucleare dimostrano chiaramente che il nucleare è assai più costoso delle più semplici e sicure fonti pulite.</p>
<p>Approfitto per fare di cuore i miei più cari auguri già per domani 7 novembre, giorno ed occasione in cui il Movimento Valledora con i suoi due principali rappresentanti: Anna Andorno e Flavio Bruzzesi; compie gli anni. Ritengo il Movimento Valledora un esempio di condotta etica a difesa del territorio che amiamo e rispettiamo e che mai faremo calpestare da chi nulla sa della dignità umana e delle sue lotte di liberazione dall&#8217;ingiustizia sociale e dal menefreghismo aimè sempre dilagante.</p>
<p>Contemporaneamente ricordo l&#8217;impegno dell&#8217;Assemblea Permanente No F 35 e di Giacomo Verrani a Novara e a Cameri contro l&#8217;ampliamento della Basa Nato di Cameri, ricordo a tutti che in Italia le basi Nato siano ormai da tempo più di 100, per l&#8217;esattezza 113/115 e che ormai siamo da tempo a sovranità limitata, oltre al referendum sul nucleare se fossimo davvero un popolo democratico, libero e allergico a tutte le guerre dovremmo fare anche il referendum sulla presenza di così tante basi Nato sul suolo italiano; invece si festeggiano questi giorni come unità d&#8217;Italia dimenticando che per i morti che han provocato i due conflitti mondiali nulla c&#8217;è da festeggiare ma anzi condannare chi volontariamente e colpevolmente non ha voluto prevenire ed evitare tali morti in tali conflitti. Come si può notare dalle diverse iniziative che riporta l&#8217;instancabile Lino Balza che ci offre sempre un ampia panoramica delle iniziative sul territorio, proprio in questi giorni gli anarchici ad Alessandria fanno un presidio antimilitarista, mi limito a riportare le loro parole che spronano a chiamare le cose con il loro vero nome: &#8220;presidio antimilitarista ad Alessandria per  ribadire che questa non è una data da commemorare come guerra vinta bensì come anniversario di un massacro e simbolo di morte e sopraffazione&#8221;.     </p>
<p>Dario Francese &#8211; Vercelli </p>
<p>&#8211;<br />
Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo<br />
Gruppo &#8220;No nucleare Piemonte&#8221; di Google Gruppi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 novembre 2011 -riunione a Tronzano di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3264&#038;cpage=1#comment-3317</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:33:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Walter Meaglia- AUGURI]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Walter Meaglia- AUGURI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 novembre 2011 -riunione a Tronzano di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3264&#038;cpage=1#comment-3313</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:18:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dario F. non c&#039;è il giovedì ma è con noi!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dario F. non c&#8217;è il giovedì ma è con noi!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 novembre 2011 -riunione a Tronzano di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3264&#038;cpage=1#comment-3310</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:16:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Monica POzzo non verrà alla riunione ma Augura Buon Lavoro...dice, ai resistenti rimanenti: A presto.
Elena Graziosi( Chivasso) : resitere , resitere , resistere!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Monica POzzo non verrà alla riunione ma Augura Buon Lavoro&#8230;dice, ai resistenti rimanenti: A presto.<br />
Elena Graziosi( Chivasso) : resitere , resitere , resistere!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 novembre 2011 -riunione a Tronzano di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3264&#038;cpage=1#comment-3309</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:02:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Testo avviso compleanno pubblicato da &quot;Notizia oggi&quot;, grazie Valentina!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Testo avviso compleanno pubblicato da &#8220;Notizia oggi&#8221;, grazie Valentina!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 4 novembre 2011 -riunione a Tronzano di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3264&#038;cpage=1#comment-3308</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:01:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Auguri da Centrotelli, Elena Graziosi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Auguri da Centrotelli, Elena Graziosi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stop alla cava-discarica di Saluggia di Bia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3016&#038;cpage=1#comment-2940</link>
		<dc:creator>Bia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 22:31:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3016#comment-2940</guid>
		<description><![CDATA[Gent. Paola Olivero,
seguiamo con attenzione le vicende di Saluggia, conosciamo abbastanza dettagliatamente i passi , tramite i giornali, il sito e  le informazioni che ci giungono dai cittadini. La ringraziamo per questa nota di prima mano ed esprimiamo totale dissenso per quanto sta succedendo sul consumo di suolo in generale e a lei in particolare, in qualità di capogruppo di minoranza, impegnato attivamente nella vicenda &quot;cava Molino&quot;. Purtroppo è nuovamente un copione che si ripete a Saluggia come è stato , anni fa , ad esempio a Livorno Ferraris, il cui esempio, evidentemente ha fatto scuola e che scuola!L’atteggiamento supponente e arrogante di questi personaggi della “nuova politica” è risultato evidente già durante il Consiglio comunale. Tuttavia, sono certa, sarà d’accordo con noi nel dichiarare che non saranno questi gli atteggiamenti che ci convinceranno a desistere da un’ opposizione motivata da ben altre ragioni, dentro e fuori le istituzioni. Saremo ognuno al proprio posto, comunque. Colgo l’occasione per invitarla con  tutto il gruppo alla proiezione di “Valledora. La terra del rifiuto”il 13 ottobre p.v., presso l’oratorio , alle ore 21 per esprimere il nostro rifiuto deciso e unanime alle sopraffazioni sul territorio, sul futuro della zona, sulla salute pubblica e sul valore delle nostre vite.
Per movimento e associazione Valledora, le coordinatrici Anna Andorno e Monica Pozzo]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gent. Paola Olivero,<br />
seguiamo con attenzione le vicende di Saluggia, conosciamo abbastanza dettagliatamente i passi , tramite i giornali, il sito e  le informazioni che ci giungono dai cittadini. La ringraziamo per questa nota di prima mano ed esprimiamo totale dissenso per quanto sta succedendo sul consumo di suolo in generale e a lei in particolare, in qualità di capogruppo di minoranza, impegnato attivamente nella vicenda &#8220;cava Molino&#8221;. Purtroppo è nuovamente un copione che si ripete a Saluggia come è stato , anni fa , ad esempio a Livorno Ferraris, il cui esempio, evidentemente ha fatto scuola e che scuola!L’atteggiamento supponente e arrogante di questi personaggi della “nuova politica” è risultato evidente già durante il Consiglio comunale. Tuttavia, sono certa, sarà d’accordo con noi nel dichiarare che non saranno questi gli atteggiamenti che ci convinceranno a desistere da un’ opposizione motivata da ben altre ragioni, dentro e fuori le istituzioni. Saremo ognuno al proprio posto, comunque. Colgo l’occasione per invitarla con  tutto il gruppo alla proiezione di “Valledora. La terra del rifiuto”il 13 ottobre p.v., presso l’oratorio , alle ore 21 per esprimere il nostro rifiuto deciso e unanime alle sopraffazioni sul territorio, sul futuro della zona, sulla salute pubblica e sul valore delle nostre vite.<br />
Per movimento e associazione Valledora, le coordinatrici Anna Andorno e Monica Pozzo</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Stop alla cava-discarica di Saluggia di PAOLA OLIVERO, consigliere Comunità Saluggese - Saluggia</title>
		<link>http://www.movimentovalledora.org/?p=3016&#038;cpage=1#comment-2939</link>
		<dc:creator>PAOLA OLIVERO, consigliere Comunità Saluggese - Saluggia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 13:51:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.movimentovalledora.org/?p=3016#comment-2939</guid>
		<description><![CDATA[ciao a tutti,
ad oggi non abbiamo nessuna certezza che la cava non si faccia. Il progetto in questo preciso momento si trova sempre depositato in Provincia.
Comunicazioni ufficiali non ce ne sono e, soprattutto, quanto dice il sindaco Pasteris sono &quot;luna e grilli&quot;, come la canzone di Mina. Infatti, se non ci sarà un atto formale del Consiglio Comunale che dice NO a CAVA e DISCARICA e che impegna l&#039;amministrazione tutta (cosa che Pasteris non può fare senza interpellarci) tutto il resto sono 10 piani di morbidezza... non avremo mai garanzie. Noi il consiglio comunale lo abbiamo già richiesto, tutti e tre i gruppi di minoranza.
Quindi, manteniamo alta la guardia, continuiamo a raccogliere le firme.
Casomai interessasse, informo che mi è stato impedito di assistere alla Commissione Ambiente di 2 giorni fa presso il Municipio di Saluggia, dove si doveva discutere proprio del progetto Cava-Discarica, nonostante che fosse registrata e messa sul sito del comune di Saluggia ed ora è visibile a chiunque. Infatti il Sindaco ha chiamato addirittura i Carabinieri per farmi allontanare. Senza uno straccio di regolamento che supportasse il suo comportamento. Scene da pazzi. Con questa Trasparenza, noi ci fidiamo?? 
ciao a tutti
Paola]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti,<br />
ad oggi non abbiamo nessuna certezza che la cava non si faccia. Il progetto in questo preciso momento si trova sempre depositato in Provincia.<br />
Comunicazioni ufficiali non ce ne sono e, soprattutto, quanto dice il sindaco Pasteris sono &#8220;luna e grilli&#8221;, come la canzone di Mina. Infatti, se non ci sarà un atto formale del Consiglio Comunale che dice NO a CAVA e DISCARICA e che impegna l&#8217;amministrazione tutta (cosa che Pasteris non può fare senza interpellarci) tutto il resto sono 10 piani di morbidezza&#8230; non avremo mai garanzie. Noi il consiglio comunale lo abbiamo già richiesto, tutti e tre i gruppi di minoranza.<br />
Quindi, manteniamo alta la guardia, continuiamo a raccogliere le firme.<br />
Casomai interessasse, informo che mi è stato impedito di assistere alla Commissione Ambiente di 2 giorni fa presso il Municipio di Saluggia, dove si doveva discutere proprio del progetto Cava-Discarica, nonostante che fosse registrata e messa sul sito del comune di Saluggia ed ora è visibile a chiunque. Infatti il Sindaco ha chiamato addirittura i Carabinieri per farmi allontanare. Senza uno straccio di regolamento che supportasse il suo comportamento. Scene da pazzi. Con questa Trasparenza, noi ci fidiamo??<br />
ciao a tutti<br />
Paola</p>
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